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I record degli sport di montagna più spettacolari e l'allenamento con Skillbike Class

Luogo dell’assoluto, la montagna rappresenta per gli esseri umani un richiamo alla sfida sin da tempi ancestrali. Insieme al mare, e per certi versi sua versione speculare, incarna l’anelito verso la trascendenza ed è una fonte inesauribile di prove sportive che spesso racchiudono una dimensione metafisica ed esistenziale. Le sfide in montagna non sono (quasi) mai soltanto sport, così come i record in quota non sono record qualunque.
Chi ama la montagna, o chi ha provato una volta il brivido della salita in vetta, sa da quale febbre si possa essere improvvisamente contagiati, così come chi si arrampica aggrappato alla roccia nuda e chi va in cerca di lande di neve immacolata da solcare con gli sci conosce il richiamo irresistibile dei giganti di pietra.
Qui di seguito abbiamo raccolto alcuni dei record più incredibili che riguardano le discipline alpine, tra ascese impossibili, corse su dislivelli degne di ultrauomini e discese letteralmente da vertigine.

  1. Record di montagna: la prima discesa del K2 con gli sci
  2. Record di montagna: il free solo più spettacolare
  3. Record di montagna: la gara in mountain bike più alta del mondo
  4. Record di montagna: il base jump più alto di sempre
  5. Record di montagna: I record di salto con gli sci

1. La prima discesa del K2 con gli sci

Fra i record di montagna più incredibili, il 22 luglio 2018 l’atleta polacco Andrzej Bargiel ha compiuto la prima discesa integrale con gli sci della vetta del K2. Considerata la seconda montagna più pericolosa al mondo. Dopo l’acclimatamento nel mese di giugno sotto il Gasherbrum II, ha raggiunto il Campo base 2 ed è partito per la via Cesen sperone sud-est; successivamente, ha raggiunto il Campo 2 e il Campo 3, scegliendo di lasciare il team e salire in solitaria, senza scorta di ossigeno, verso la vetta.
Da lì il compimento della storica impresa: Bargiel ha preso la spalla della via Cesen per proseguire sul traverso della via Messner (noto per la difficoltà), fino a raggiungere la via aperta da Jerzy Kukuczka e Tadeusz Piotrowski, anch’essi polacchi, nel 1986. Bargiel è tornato al campo base riuscendo a compiere un’impresa estrema, considerata al limite dello sci alpinismo, impresa costata la vita a campioni come l’italiano Michele Fait, che negli anni precedenti avevano tentato di conquistare il primato.

2. Il free solo più spettacolare

Il free solo è quella particolare disciplina dell’arrampicata che prevede la scalata a mani nude di pareti di difficoltà variabile senza l’ausilio di corde o protezioni. A differenza dell’arrampicata libera, che prevede la messa in sicurezza dell’atleta tramite corde, rinvii e chiodi, qui la perfezione dell’esecuzione e la concentrazione sono tutto: non c’è margine di errore e per questo appartiene agli sport estremi.
Tra i record di montagna più spettacolari e rischiosi mai realizzati ce ne sono alcuni che si contendono il primato: il più recente e discusso è la salita della parete El Capitan (nello Yosemite Park, California) da parte di Alex Honnold impresa immortalata in un documentario premiato con l’Oscar nel 2019. Honnold, considerato il più grande freesoloist del mondo, ha affrontato i 915 metri di granito con coefficiente di difficoltà massima 5.13a dopo anni di preparazione. Honnold aveva già collezionato molti record come la traversata di tutte le cime del Fitz Roy, in Patagonia, e il completamento di El Sendero Luminoso (cima El Toro, Potrero Chico, Messico), in sole tre ore, considerata fino ad allora l’arrampicata più difficile mai realizzata.
Qui ha scelto Freerider, una via di circa 30 tiri per 1000 metri, realizzando un’impresa che ha rivoluzionato il mondo dell’arrampicata e ha spostato il concetto di limite umano oltre l’immaginabile.

3. La gara in mountain bike più alta del mondo

L’ambiente naturale della mountain bike è, chiaramente, la montagna, ed è lì che questa disciplina dà il suo meglio. Ci sono record di montagna non legati all’impresa della singola persona, ma è la gara in se a fare la differenza. Certo, forse non tutti sono pronti per caricarsi la bici in spalla e presentarsi al nastro di partenza della Himalayan Highest Ladakh MTB Race, la gara ciclistica a tappe più alta del mondo. La gara è nata dall’idea di un gruppo di ciclisti italiani e si svolge in India, nell’incantevole regione del Ladakh. Per i partecipanti sono previsti due giorni di acclimatamento obbligatori, poi il trasferimento a Upshi e il giorno successivo la partenza.
Il percorso si snoda su scenari da togliere il fiato, in mezzo a villaggi autentici, per un totale di sei tappe con pernottamento in tenda e una cronoscalata conclusiva al passo Khardung La (5359 m). Come sottolineano gli organizzatori, la Himalayan Highest è certamente una gara impegnativa, ma non è impossibile e, con la giusta preparazione atletica, e un buon livello di determinazione può essere affrontata da chi è innamorato della mountain bike e degli scenari montuosi.

4. Il base jump più alto di sempre

Tornando a parlare di sport estremi e di record di montagna, ci sono discipline che si collocano in un territorio che supera la dimensione sportiva. È il caso del base jumping, nel quale esperti paracadutisti e professionisti del parapendio indossano tute alari (wingsuit) e si buttano da un punto fisso che può essere una cima montuosa ma anche un edificio, planando come uccelli e talvolta passando radenti ai profili dei pendii montuosi (il cosiddetto “proximity fly”, esercizio estremamente rischioso).
Tra questi “uomini volanti” c’è il russo Valery Rozov, che nel 2013 ha compiuto un’impresa mirabolante saltando dallo Changtse, vetta dell’Everest a quota 7543 m. e realizzando il base jump più alto di tutti i tempi. Soprannominato “Il principe”, Rozov è diventato celebre grazie a numerose imprese che lo hanno portato a diventare due volte campione del mondo di sky jumping, detentore del record mondiale, campione di sky surfing e campione russo di alpinismo.
Purtroppo nel 2017, a 52 anni, ha perso la vita durante un lancio dall’Ama Dablam, vetta di 6812 metri appartenente alla regione dell’Everest. Si stava dedicando al progetto di saltare dai Seven Summits, le sette cime più alte di ogni continente.

5. I record di salto con gli sci

Sempre rimanendo in tema di salti, il record di montagna di “salto in alto” con gli sci è stato stabilito nel 2017 dall’atleta statunitense David Wise, sciatore freestyler e due volte campione olimpico di halfpipe.  Il salto è stato realizzato nella struttura di Sölden, in Austria, e ha fissato il record a 11,7 metri, superando il precedente di Simon Dumont di 10,8 metri.
Il salto più lungo da trampolino, invece, è stato realizzato nel 2018 a Virkensund da Stefan Kraft, che ha coperto la distanza record di 253,5 metri. Nella stessa competizione, anche lo sciatore Robert Johansson ha battuto inizialmente il record del mondo registrando un salto di 252 metri, per essere subito dopo battuto da Kraft, che ha superato la misura di un metro e mezzo: inizialmente il salto dell’austriaco è stato messo in dubbio perché l’atleta ha sfiorato terra con i glutei in fase di atterraggio, ma la giuria ha poi deciso di validare quello che è diventato il nuovo record del mondo.

Skillbike Race Class e le vere salite in bici indoor

Allenarsi affrontando in bici le salite più belle e ingaggianti del mondo è possibile grazie a Skillbike, la prima indoor bike con un vero cambio. Skillbike permette di affrontare le salite più impegnative con l’alleato naturale di ogni ciclista: grazie al cambio infatti, gli utenti possono rispondere alle variazioni di resistenza e mantenere  potenza e cadenza corrette per la conformazione del tracciato.
Ma la passione per la bici con Skillbike non si limita a percorsi in solitaria. Con Skillbike Race Class è possibile entrare in competizione con altri amanti del ciclismo, ci si può lanciare all’inseguimento lungo le salite visualizzate sullo schermo, mentre  regola automaticamente la resistenza in base al peso e al profilo di inclinazione creata dal trainere.
Le sfide a Skillbike Race Class sono uniche: l’inclinazione viene impostata automaticamente in base al profilo del trainer. Inoltre è possibile visualizzare sullo schermo la classifica e gli highlight in tempo reale. Skillbike regola automaticamente la resistenza in base al tuo peso e al profilo di inclinazione creato dal trainer.

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