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Coccolarsi con le spa durante l'inverno

Da tempo le festività natalizie non significano più solo riunioni familiari, brindisi tra amici e corse all'inseguimento dei regali. Persino tra gli irriducibili appassionati di panettoni e presepi, sono in molti ad attendere i giorni a cavallo tra dicembre e gennaio anche per potersi finalmente godere una parentesi prima dell’inizio del nuovo anno.

Cresce il desiderio di una pausa rigenerante da ritmi di vita ad alto tasso tecnologico, e cresce il mercato turistico che offre servizi d’eccellenza legati al wellness. Lontane dall’idea di ritiri ascetici o cliniche, le luxury spa di oggi sono concepite per unire all’ospitalità di altissima gamma un’esperienza di benessere che soddisfi le aspettative di utenti sempre più consapevoli. Ed ecco che le luminarie natalizie vengono ben volentieri barattate con la cura di sé.

Spa e benessere su misura

Tra le tendenze attuali scopriamo il grande successo dei programmi women only. Si tratta di pacchetti destinati a un pubblico esclusivamente femminile, che spaziano da categorie specifiche come i painmoon, soggiorni dedicati a chi ha bisogno di superare un periodo difficile segnato dalla fine di una relazione o da una perdita, alle mumcation e ai menopausa retreat. Le prime sono pensate per offrire un periodo di ristoro rigorosamente child-free a tutte le donne messe a dura prova dalla maternità, vacanze da vivere da sole o con le amiche, senza sensi di colpa, perché al ritorno tutta la famiglia potrà godere dei benefici del benessere riconquistato di una mamma rilassata e felice; la seconda proposta è destinata a chi, affrontando i disagi legati alla menopausa, vuole ritrovare l’equilibrio attraverso cure mirate e risolvere problematiche specifiche.
Si tratta, in questo caso, di programmi che propongono sessioni a base di meditazione, yoga, trattamenti olistici, pilates, massaggi linfodrenanti, trattamenti per la pelle e diete detox elaborate tenendo conto delle particolari esigenze ormonali e metaboliche di questa fase del corpo femminile. A differenza dei programmi standard, i soggiorni “women only” sono pensati per combinare la cura del corpo e il benessere interiore, e per questo l’offerta include anche workshop, seminari di coaching, e attività con personal trainer e tutor che seguono le ospiti durante tutta la permanenza.
Il benessere non è riservato solo alle donne, naturalmente. Le spa offrono oggi un ventaglio di proposte adatte a ogni esigenza, tra cui spiccano i programmi per chi soffre di insonnia cronica. Sempre più persone nel mondo accusano problemi legati al sonno e la scienza sta prendendo molto seriamente la questione, moltiplicando gli studi alla ricerca di terapie innovative. Per il momento, un bel pacchetto dedicato al sonno può essere un meraviglioso regalo per chi è abituato a fissare il soffitto durante la notte.

Il trend del wellness estremo

L’extreme wellness, invece, risponde a un nuovo trend, ossia l’offerta di stage per allenarsi a raggiungere obiettivi estremi che possano garantire un miglioramento fisico e mentale. Se desiderate sperimentare un benessere che esula dai canoni consueti, potete optare per un soggiorno in cui sfidare i vostri limiti sotto la guida di un allenatore professionista. È il caso, per esempio, di Wim Hof, soprannominato “Ice Man” per la sua capacità di immergersi nelle acque ghiacciate. Autore del libro Il potere del freddo e consulente militare, esperto di yoga e meditazione, Hof tiene corsi in tutto il mondo in cui offre il suo metodo a chi vuole fare un’esperienza estrema ma, a quanto si dice, in grado di produrre un radicale e positivo cambiamento in chi la vive.

Benessere e mete extra-ordinarie

Tornando al tema del relax, se si è alla ricerca di una meta per un soggiorno all’insegna dello star bene, il consiglio è quello di uscire dalle consuete rotte turistiche, optando per luoghi del mondo dove esista una consolidata tradizione legata alla cura del corpo. Il primo suggerimento riguarda il Medio Oriente, dove gli hamman e i trattamenti di benessere hanno una tradizione antichissima. Dal Marocco alla Giordania, ogni paese declina secondo i gusti locali una tradizione più ampia di cura del corpo e trattamenti massoterapici e di bellezza.

Partire a dicembre per una meta calda offre un piacevole stacco dai rigori invernali, con un benefico effetto di relax su tutto l’organismo.

Tra i luoghi più affascinanti da visitare c’è il sultanato dell’Oman, una perla affacciata sul Mar Arabico. Esteso accanto a Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita e Yemen, è un luogo dove viaggiare in tutta sicurezza, scoprendo la sua storia millenaria, le vestigia della dominazione portoghese (durata fino al XV secolo) e le storie di pirati e avventurieri. Tra il mare e il deserto, le città offrono angoli di pura cultura araba, dove ascoltare i canti dei marinai o quelli degli abitanti del deserto, assaggiare la cucina locale (per cui lo squalo è considerato una prelibatezza) e visitare città come Salalah, seconda città dell’Oman per importanza, Nizwa o Sohar, il luogo dove nacque la leggenda di Sinbad il Marinaio.
Tra le varie mete dedicate al benessere, lo Shangri-La Al Husn Resort & Spa di Muscat, capitale del paese, diviso in tre hotel, offre un trattamento luxury con la sua spa affacciata su una spiaggia privata e l’Health Club. Consigliato il “The Castle”, il più esclusivo tra i tre alberghi. Per scoprire un’altra faccia dell’Oman, la meta giusta è l’Alila Jabar Akhdar, un resort incastonato tra le montagne di Al Akhdar, un paradiso naturale dove rilassarsi tra spa tradizionale e natura selvaggia. Se ai trattamenti per il corpo volete abbinare l’attività sportiva, il Six Senses Zighy Bay è il luogo giusto: situate a nord, nella penisola del Musandam, le sue ville con piscina e le suites mettono a disposizione anche un servizio di maggiordomo, oltre a una spa con servizi wellness integrati e una gamma di attività che vanno dal parapendio all’arrampicata. Il tutto all’insegna dell’eco-design e dell’attenzione all’ambiente.

Benessere glaciale in Islanda

Tornando in Europa, una delle mete consigliate per una pausa di benessere invernale è l’Islanda. Di certo non la si sceglie per il clima mite, ma anche in inverno l’incredibile natura offre spettacoli indimenticabili, tra geyser e vulcani in attività. In questo scenario primordiale la tappa obbligata è la Blu Lagoon, la spa geotermica più nota del paese e una delle più instagrammate al mondo. Si tratta di una piscina termale artificiale situata a Grindavík, nella penisola di Reykjanes, non distante da Reykjavík.
Il punto forte è la location, con resort e ristorante affacciati su una piscina minerale all’aperto, dalle acque turchesi, immersa in densi vapori. Passare dalle temperature glaciali esterne al calore dell’acqua è un’esperienza rinvigorente ma che necessita di una certa resistenza. Naturalmente, poi, ci si può regalare un massaggio, una seduta di yoga, una sauna sotterranea o un trattamento completo con alghe e fanghi, per concludere con una cena preparata dallo chef privato da gustare di fronte al caminetto dell’esclusiva Lava Cove.

Giappone: benessere del corpo e della mente

La terza e ultima meta indicata per una pausa di benessere natalizia è il Giappone. Con la sua tradizione degli onsen (i bagni termali), il Giappone è un paese che ha elevato il benessere del corpo a rito collettivo. Le stazioni termali sono diffuse in tutto il paese e molto frequentate. Tra le mete che potrete scegliere, troverete strutture di alloggio modernissime, hi-tech e dal design minimalista, frutto di un gusto raffinato, accanto ai ryokan, che invece hanno mantenuto in tutto e per tutto l’aspetto e la ritualità del Giappone tradizionale.

Gli onsen, come spesso accade in Giappone, hanno regole di fruizione piuttosto rigide, che i gaijin (gli stranieri) dovrebbero conoscere per evitare brutte figure. Per esempio, l’ingresso è vietato a chi è tatuato, una regola che ha a che fare con la Yakuza, la malavita giapponese, i cui membri sfoggiano elaborati tatuaggi come simbolo di appartenenza ai clan. Meglio insomma chiedere a una guida locale per essere sicuri di rispettare l’etichetta.

Tra i luoghi più interessanti da visitare segnaliamo Dogo Onsen, a Matsuyama, che con i suoi 3000 anni di attività è considerata la località termale più antica del Giappone. Si tratta di una vera e propria istituzione, tanto che lo Studio Ghibli di Hayao Miyazaki, il celebre artista autore di splendidi film di animazione, si è ispirato a questa casa termale per le sue opere. Durante l’inverno è consigliata la visita delle terme di Ginzan Onsen, a Yamanashi, uno dei centri termali più suggestivi del paese.

La città illuminata e innevata sul fiume Ginzan, nella città montana di Obanazawa, sembra uscita da un anime ed è possibile passeggiare lungo le strade della città indossando lo yukata, una versione “casual” del kimono che anche un turista può indossare senza correre il rischio di sembrare ridicolo. Se invece un solo onsen non vi basta, potete recarvi nella riserva naturale di Nyuto, nella prefettura di Akita, un comprensorio che raccoglie ben sette villaggi termali. Si tratta di un luogo immerso tra le montagne dove sperimentare il toji (le cure termali), da abbinare a un soggiorno detox e di rigenerazione totale, affidandosi alle tradizioni nipponiche del benessere e a una delle cucine più gustose del mondo.

Se il Giappone è famoso per la sua bellezza durante la primavera, stagione della fioritura dei ciliegi, e l’autunno, per lo spettacolo del foliage, in inverno offre il piacere unico delle terme naturali, l’incanto della neve sui villaggi rurali e il comfort food dei piatti caldi, come le zuppe, il ramen e gli udon, un vero toccasana per il corpo e la mente.

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