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Come gestire lo stress da rientro al lavoro

Seduti alla scrivania, controllate le mail distrattamente, rimandando le risposte più impegnative, saltate da un argomento all'altro, vi alzate spesso e siete in preda a una strana sensazione, tra la noia e l’irrequietezza. In più non riuscite a concentrarvi, siete sbadati e dormite male. Molto probabilmente vi biasimate, pensando ai doveri che avete lasciato lì ad attendervi per questo mese di gennaio, il mese dei buoni propositi.

La scienza, però, vi viene in soccorso: quello che sperimentate non è solo una mancanza di motivazione, ma piuttosto il tipico stress da rientro, che nei casi più seri può trasformarsi in una vera e propria sindrome, con sintomi quali stanchezza, nervosismo, insonnia e lievi stati depressivi.

Lo stress da rientro che colpisce
Se è vero che chi viaggia è più empatico e aperto, e chi fa almeno tre settimane di vacanze all’anno vede allungarsi l’aspettativa di vita, è utile imparare ad affrontare il disagio causato dal rientro nei ritmi della quotidianità, e alcuni accorgimenti possono essere messi facilmente in pratica.

Lo stress, il solito ignoto

Ma di cosa parliamo, quando parliamo di stress? Lo stress – cui spesso facciamo riferimento in maniera impropria – è una sindrome complessa che comporta una reazione di adattamento nell'individuo. Il termine fu utilizzato per la prima volta nel 1935 dal medico austriaco Hans Selye, che lo prese a prestito dal campo della metallurgia, dove indicava l’effetto di grandi pressioni esercitate sui materiali.
Cos'è lo stress?
Più semplicemente, è la reazione del cervello umano a seguito di una serie di stimoli, l’insieme di quelle risposte interiori con effetto fisiologico che ogni individuo sviluppa in una dinamica di relazione con l’ambiente. I fattori scatenanti possono essere molteplici, e non necessariamente negativi. Anche una gioia intensa o una sensazione estremamente piacevole producono una risposta di adattamento nelle persone: ciò che accomuna stimoli eterogenei è perciò la loro intensità.

Dalla vacanza alla quotidianità

Al rientro dal lavoro, il nostro organismo è dunque sotto stress perché si trova a dover rispondere a molteplici sollecitazioni attraverso un processo di adattamento. Per facilitare il suo compito, un buon punto di partenza consiste nel costruire una routine di passaggio tra le piacevoli abitudini vacanziere e quelle più impegnative della quotidianità: un rientro graduale nelle attività lavorative e scolastiche.
Concediti del tempo per rientrare nella routine quotidiana
Non è necessariamente una buona idea, per esempio, prendere l’aereo la domenica sera per godersi la vacanza fino all’ultimo istante e correre in ufficio il lunedì mattina.

Meglio programmare un ritorno anticipato di qualche giorno.

Se in vacanza ci si è dedicati all’attività fisica, è bene continuare, magari alternando passeggiate all’aria aperta – che, malgrado il clima rigido si confermano un’abitudine salutare – a una regolare attività di allenamento indoor. Per chi frequenta una palestra, il consiglio è di ricominciare subito gli allenamenti, ma con un programma leggero, da incrementare pian piano, magari pianificando con cura gli obiettivi sportivi e le tappe necessarie a raggiungerli.

Chi invece vuol provare un nuovo sport può prepararsi alla novità praticando attività familiari che accompagnino dolcemente il corpo e la mente alla sfida di una nuova disciplina.

Il vogatore è fantastico per sfogare lo stress ed allenarsi
In questa fase-ponte, altrettanto importanti sono, naturalmente, il sonno e l’alimentazione. Dormire rispettando orari regolari è fondamentale per stare bene. Bandito, prima di coricarsi, l’utilizzo di device tecnologici, che stimola intensamente il cervello e incide sul processo del sonno; meglio un buon libro o una rivista. Infine, concentratevi sull’alimentazione, scegliendo cibi freschi, ricchi di vitamine e con la giusta quantità di carboidrati, e facendo pasti leggeri alternati a spuntini.

Costruire un’abitudine fatta di pratiche di benessere, oltre a facilitare la gestione dello stress da rientro, permette di innescare un circolo virtuoso.

Ne potrete trarre benefici duraturi, che vi aiuteranno quando dovrete fronteggiare il prossimo, immancabile stress che attende il vostro organismo: l’imminente cambio di stagione, che vi troverà pronti a scegliere  la meta delle prossime vacanze!
Pensa sempre positivo, pianifica la tua vacanza!

I consigli da seguire per gestire lo stress da rientro

Ricapitoliamo dunque i consigli principali per non solo gestire lo stress da rientro, ma per ricominciare l’anno con grinta e rinnovato vigore:

  • Avere un rientro graduale dalle proprie vacanze, concedendosi qualche giorno in un ambiente familiare per riaggiustarsi alla routine quotidiana
  • Mantenere alcune delle sane abitudini iniziate durante le vacanze, su tutte l’attività fisica
  • Astenersi dall’utilizzo di dispositivi elettronici - ove possibile, specialmente prima di addormentarsi
  • Concentrarsi sull’alimentazione, mangiando cibo sano e preferendo più pasti leggeri a pochi e sostanziosi

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