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Abbracciare la natura per riprendersi la propria vita

Un trend sempre più in voga per mantenere il giusto equilibrio psicofisico è vivere la propria esperienza di wellness nella natura, possibilmente sfruttando le conoscenze che la ricerca scientifica ha messo a disposizione di tutti. L'ecoterapia -  ovvero il curarsi nel verde e grazie al verde - offre una serie di risposte scientifiche facili da implementare ad una serie di problemi che affligono molti individui oggigiorno.
La  riduzione dello stress, dell’ansia e dei momenti negativi è alla base del benessere che le persone cercano quotidianamente. Queste tre componenti della vita moderna vanno sicuramente gestiti nella migliore maniera possibile per evitare che possano inficiare le attività quotidiane. I ritmi frenetici impattano in maniera sempre più importante sull’equilibrio psicofisico degli individui: in particolare la sedentarietà è una delle cause principali dello stress che ci troviamo a gestire quotidianamente. Negli ultimi anni sempre più studi e ricerche cercano di spingere gli individui a trovare i propri momenti di wellness non solo nel chiuso di un centro fitness ma immersi nel verde, a contatto con la natura.
L’ecoterapia è quindi una delle attività più semplici e naturali per migliorare questi parametri, sempre più importanti per la felicità e la wellness.
Secondo alcune ricerche trascorriamo infatti troppo tempo negli uffici, di fronte a schermi con luce artificiale:  tutte condizioni che rendono stanchi, spenti e annoiati.  Per evitare che i problemi vengano amplificati e si debba ricorrere a farmaci o a terapie,  l’ecoterapia, l’interagire con la natura nella natura è uno degli strumenti migliori di automiglioramento.

Ma cosa significa ecoterapia? Quanto una passeggiata in un bosco migliora la saluta nostra e di chi ci sta accanto?

Technogym Village: eccellenza eco-friendly

Dal sistema di raffrescamento naturale degli edifici all'energia pulita, Technogym si impegna affinché la propria sede sia un modello di efficienza ecologica in ogni suo aspetto. La progettazione della sede, firmata da Antonio Citterio & Partners e inaugurata nel 2012, richiama i concetti dell’ecosostenibilità e della bioarchitettura, al fine di salvaguardare l’ambiente e risparmiare energia.
Ampie vetrate ad apertura automatica nel sottotetto sfruttano il ricircolo d'aria per abbassare la temperatura all'interno dell'edificio. Inoltre, sempre in un’ottica di risparmio energetico, un sistema di tendaggi automatico consente di regolare la temperatura interna dell’ufficio in base all’intensità della luce solare. Un’attenzione particolare è dedicata all’illuminazione dell’edificio, orientato per seguire il tragitto del sole, dall'alba al tramonto, limitando così il dispendio enegetico.

Cos’è l’ecoterapia

L’ecopsicologia o ecoterapia nasce in California all'inizio degli anni novanta a partire dalla constatazione di una correlazione esistente tra il crescente disagio esistenziale, individuale e sociale, e l'aumento del degrado ambientale, parallelo al rapido processo di urbanizzazione che ha cambiato radicalmente stili di vita e abitudini di una grande parte della popolazione mondiale.

L’ecoterapia è quindi l’applicazione pratica dell’ecopsicologia.

Perché il verde fa bene alla salute

Anche se non è stato dimostrato con certezza perchè le escursioni all’aria aperta siano salutari per l'equilibrio psicologico, la ricerca in campo scientifico sul tema dell’ecoterapia è sicuramente in crescita e arrivano conferme della connessione fra il tempo trascorso in natura e la riduzione di stress, ansia e depressione.
Uno studio del 2015, ad esempio, confronta l’attività cerebrale di un campione di persone dopo aver camminato per 90 minuti in un ambiente naturale o urbano. Hanno scoperto che coloro che hanno fatto una passeggiata nel verde avevano avuto una minore attività nella corteccia prefrontale, una regione del cervello che attiva la fase di ruminazione – in cui le persone tendono a ripetere pensieri e si concentrano sulle emozioni negative.
Se le persone sono depresse oppure sottoposte a stress eccessivo, questa parte del cervello non funziona bene, e il rischio è sperimentare un ciclo continuo di pensieri negativi. Oltre a questo, sembra che l’interazione con il gli spazi verdi offra altri benefici terapeutici. Ad esempio, apprezzando i suoni della natura o il silenzio all’aperto, si può abbassare la pressione del sangue e i livelli di cortisolo, l‘ormone dello stress. Definite le modalità per apprezzare l’ecoterapia, è importante capire come autosomministrare la terapia della natura per vivere al meglio la quotidianità.

Quanto tempo è necessario per apprezzare gli effetti dell'ecoterapia?  Quante volte a settimana va praticata?

Modi e tempi per l'ecoterapia

Sono sufficienti da 20 a 30 minuti, tre giorni alla settimana, oltre a qualche fine settimana  ogni mese nel bosco per ritrovare se stessi nella natura. Il punto è quello di rendere le interazioni con la natura una parte integrante dello stile di vita.
Il tempo che si passa in natura ha nella sua totalità una grande quantità di effetti benefici, a prescindere dall’attività in cui si svolge: una passeggiata quotidiana in un parco o un sabato pomeriggio su un sentiero locale, così come il trail running sono esempi di diversa gradazione di come potrebbe essere questa attività. E’ possibile combinare inoltre le escursioni nella natura con il regolare esercizio fisico camminando a piedi o in bicicletta all'aperto.
La scelta dell’ambiente in cui ci si immerge nella natura è importante per i benefici complessivi che si possoono ottenere. Che sia un parco o un bosco fuori città, l’importante è concentrarsi sui luoghi considerati più piacevoli e adatti all’attività, con l'obiettivo dichiarato di allontanarsi da ambienti urbani iperstimolanti e circondarsi sempre di verde e natura: prati, alberi, laghi preparano al meglio a staccare e a sgombrare la mente dalle scorie.

Ecoterapia: da soli o in gruppo?

La cosa bella è che non è necessario compiere le proprie escursioni in solitaria, anzi vivere l’ecoterapia in compagnia non influisce sul risultato finale dell’attività. Uno studio del 2014 ha rilevato che le passeggiate di gruppo nella natura, sono efficaci quanto le escursioni in solitaria in termini di riduzione della depressione, dello stress e di miglioramento delle prospettive mentali generali. La natura può avere un effetto potente sul nostro stato mentale e ci sono molti modi per attingervi.
Il miglior (e unico) modo per sperimentare l'efficacia dell'eco-terapia consiste semplicemente nel trascorrere più tempo all'aria aperta, cercando di interagire con gli altri esseri viventi.

Le discipline dell’ecoterapia: una selezione

Sono diverse le discipline teoriche affini e spesso complementari all’ecoterapia:
  • 1. Biofilia - la biofilia è una disciplina secondo cui non è possibile vivere una vita completa e appaganante lontana dalla natura. Studi olandesi hanno infatti dimostrato come è sufficiente osservare un paesaggio naturale rigoglioso in fotografia per osservare il futuro da una prospettiva positiva, aprendo gli orizzonti verso prospettive esistenziali più rosee. Secondo lo studio, l'esposizione delle persone ai paesaggi naturali estende i propri orizzonti temporali e mentali, mentre l'esposizione ai paesaggi urbani restringe le prospettive.
  • 2. Silvoterapia - Consiste in un contatto diretto con i tronchi delle piante ad alto fusto. La tecnica è molto semplice: si appoggia la schiena al tronco, si sistema il palmo della mano destra sul plesso solare che corrisponde alla bocca dello stomaco e il dorso della sinistra a contatto con i reni. In questa posizione, si fanno respiri lenti e profondi per venti minuti circa. Se poi, la silvoterapia viene integrata con esercizi fisici o meglio ancora lo yoga, si parla di silvoterapia attiva. Tra i benefici, pare ci sia un netto miglioramento del nervosismo e dell’insonnia. La spiegazione è da ricercarsi nella produzione di ioni negativi degli alberi: la ionizzazione negativa dell’aria crea una sensazione generale di rilassamento corporeo, porta alla disintossicazione e al miglioramento della respirazione, oltre ad un aumento dell’assimilazione delle vitamine B e C, e ad un maggiore livello di concentrazione.
  • 3. Ortoterapia - L’ortoterapia è ormai un supporto alle cure convenzionali di molti centri ospedialieri: è assodato che prendersi cura di un orto è un antistress naturale. Se non si ha a disposizione un orto, è sufficiente coltivare piantine aromatiche (magari anche in ufficio) e si godrà di benefici circa la produttività sul lavoro e la concentrazione.
  • 4. Garden Therapy - La garden therapy è una forma di terapia olistica, utile a promuovere la salute ed il benessere interiore. Si associa soprattutto alla cura del giardino, con particolare riferimento a piante e fiori, e in alcuni casi all'aromaterapia. Grazie alla garden therapy, infatti, il nostro olfatto è stimolato in positivo dai profumi emanati dalle corolle e dalle erbe aromatiche. La cura del giardino favorisce la serenità, infonde speranza e desiderio di impegnarsi.

Gli effetti positivi della Natura sul nostro orgamismo

Fra gli effetti dimostrati sul wellness:

  • Aumento dell’energia: passeggiare in mezzo al verde o ammirare il tramonto rende più positivi e vitali. Chi nel weekend organizza gite all’aria aperta risulta più rigenerato nell’affrontare l’inizio della settimana rispetto a chi ha trascorso ore sul divano o davanti alla televisione;
  • Riduzione dello stress: a contatto con la natura il cortisolo, il famigerato ormone dello stress, riduce i suoi effetti devastanti sull’organismo. Il nostro sistema immunitario ne emerge rinvigorito e potenziato.
  • Miglioramento della memoria: i sintomi di demenza si riducono a contatto con gli spazi verdi. Nelle cliniche li si adopera proprio per trarre questo tipo di beneficio. Stare all’aria aperta aumenta la memoria del 20%. La quiete e l’energia vitale che si respira consente di far raffiorare con più facilità i ricordi e potenzia il funzionamento delle facoltà cognitive.
  • Sviluppo creatività: i bambini che da piccoli erano abituati a trascorrere il tempo libero all’aria aperta sviluppano un legame molto saldo nei confronti della terra e della sua Bellezza. Sono bambini curiosi e con una fervida immaginazione.
In conclusione i benefici che la natura ha sulla condizione umana sono sicuramente tanti. Lo dimostrano alcune meta-analisi, che dimostrano come  l'esposizione, anche di breve durata alla natura (quindici minuti) è correlata ad un aumento di livelli di effetti positivi e livelli ridotti di effetti negativi. Infatti, la ricerca ha costantemente ha dimostrato di apportare numerosi benefici psicologici, cognitivi e fisiologici come risultato di un contatto con la natura. Oltre agli effetti positivi di contatto con la natura, la ricerca mostra anche che il contatto con la natura si traduce anche in una riduzione di un ampio matrice di emozioni negative come la depressione, la rabbia, l'aggressività, la frustrazione e l'ostilità.

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