Scopri e ordina i prodotti Technogym direttamente dal nostro sito;
ti informiamo che le spedizioni e le installazioni potrebbero subire ritardi vista la forte domanda che stiamo gestendo.
Il sito utilizza cookie tecnici propri, cookie analitici di terze parti anonimizzati, e cookie di terze parti che potrebbero profilare: accedendo a qualunque elemento/area del sito al di fuori di questo banner, acconsenti a ricevere i cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie, clicca qui.
OK

Gli effetti del cambio di stagione sull'organismo

L’estate è finita e si profila all'orizzonte il tanto temuto cambio di stagione, a cui abitualmente attribuiamo la responsabilità di una nutrita serie di malesseri: insonnia, irritabilità, mal di testa, problemi digestivi, ma anche irregolarità del ciclo mestruale per le donne, salute cagionevole, influenze etc... Tra tutti questi sintomi, alcuni sono effettivamente prodotti dalla transizione tra l’estate e l’autunno, che comporta un affaticamento dell’organismo, costretto ad adattarsi a cambiamenti che diamo per scontati ma che influenzano più di quanto immaginiamo il nostro equilibrio generale.

Cambio di stagione: un passaggio naturale per l'organismo

L’arrivo dell’autunno porta con sé giornate più brevi, temperature che si abbassano e le prime piogge. Il fattore che forse influisce maggiormente sullo stato del nostro organismo è la progressiva riduzione delle ore di luce, un cambiamento che impatta sull'umore, rendendoci più soggetti a lievi stati di ansia e malinconia. L’influenza del sole è riscontrabile anche a livello fisico, perché i raggi UV stimolano la produzione di vitamina D, utile alle ossa e in grado di ridurre l'incidenza del cancro; la luce del sole stimola anche la produzione di serotonina, aiuta il rilassamento muscolare e regolarizza i ritmi biologici. Per questo, anche quando le giornate diventano più brevi, è importante trascorrere del tempo all'aria aperta e fare "scorta" di luce, un bottino che permette al corpo di produrre melanina durante la notte, migliorando la qualità del sonno e agendo direttamente sull'equilibrio ormonale.
I cambiamenti meteorologici, le variazioni di temperatura e di luce agiscono anche sul sistema immunitario, mettendolo alla prova. Non è infrequente manifestare sintomi di raffreddamento o influenze, che rappresentano i tipici "malanni stagionali", a cui si aggiungono una spossatezza prolungata e un senso di apatia, molto comuni in questi momenti dell’anno. Si tratta infatti della risposta che il nostro corpo dà alle sollecitazioni ricevute dall'esterno, quando l’ambiente gli richiede uno sforzo di adattamento.

Malgrado le condizioni climatiche diventino via via più rigide, sarebbe un errore rinunciare a fare attività all'aria aperta. Sì, invece, alle passeggiate nella natura, ai giri in bicicletta, alle lunghe uscite con gli amici a quattro zampe, vincendo la pigrizia e sfidando le piogge che rinfrescano l’aria.

Non dimentichiamo che l’autunno è una stagione in cui la natura offre spettacoli di grande bellezza come il foliage (il momento in cui le foglie degli alberi cambiano colore) e alimenti di eccezionale qualità, come i funghi – tra cui spiccano i regali tartufi – la zucca, l’uva, i fichi zuccherini e così via, un toccasana per il nostro organismo.

Benessere del corpo e della mente

Con il passaggio dall'estate all'autunno, il nostro corpo ci fa delle richieste molto chiare, ma non bisogna trascurare i segnali che ci invia la psiche. Il benessere psicofisico si ottiene quando corpo e mente sono entrambi in salute e in equilibrio e, per questo, l’approccio migliore al cambio di stagione prevede il prendersi cura dell’intero organismo.
Gli studiosi hanno stabilito che la SAD o Seasonal affective disorder, il disturbo che causa affaticamento, scarsa capacità di concentrazione, nausea, rallentamento psicomotorio, irritabilità e calo del desiderio, in relazione ai cambi di stagione, è una sindrome molto comune.

Riconoscere gli stati d’animo e le emozioni è un buon modo per rimanere in contatto con sé stessi e valutare il proprio benessere generale, così da potersi attivare e porre rimedio ai disagi che si avvertono. Dedicarsi ad attività che procurano benessere, che possono spaziare in ambiti molto diversi – a partire dal giardinaggio per arrivare alla visite culturali – , alternandole al regolare esercizio fisico in palestra e all'aria aperta, è uno dei modi migliori per affrontare il cambio di stagione. Un modo molto concreto per sconfiggere l’apatia e il cattivo umore prendendosi cura di sé.

/related post

Deallenamento: come combatterlo anche con la nutrizione

Sono numerosi gli sportivi e gli atleti che stanno adottando strategie per allenarsi in casa e frena...