Scopri e ordina i prodotti Technogym direttamente dal nostro sito;
ti informiamo che le spedizioni e le installazioni potrebbero subire ritardi vista la forte domanda che stiamo gestendo.
Il sito utilizza cookie tecnici propri, cookie analitici di terze parti anonimizzati, e cookie di terze parti che potrebbero profilare: accedendo a qualunque elemento/area del sito al di fuori di questo banner, acconsenti a ricevere i cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie, clicca qui.
OK

Foliage, la veste magica dell'autunno

Uno dei motivi per amare l'autunno sono i suoi inconfondibili colori. Neanche i più accaniti estimatori dell'estate, i refrattari alle temperature in calo e ai pomeriggi sempre più brevi, sono immuni al fascino del foliage.

In autunno la natura raggiunge uno dei suoi massimi momenti d'espressione. Protagoniste, le foglie: dall'esplosione del rosso intenso degli aceri e dei ciliegi selvatici alle brillanti tonalità di giallo, ocra e arancione, mescolate ai toni marroni dei faggi e delle antiche querce, gli alberi creano giochi di colori e di luce, trasformando i boschi in paesaggi magici e i parchi cittadini in luoghi da riscoprire.


Playlist
La magnificenza della natura d'autunno
Al contrario di quanto possa sembrare, foliage non è una parola francese, ma un termine inglese che significa "fogliame", mentre in italiano indica il particolare fenomeno per il quale le foglie, prima di cadere, cambiano colore.

L’origine del foliage

Ma cosa c'è all'origine di questo mutamento? A causa dell'accorciarsi delle giornate e dell'abbassamento delle temperature, gli alberi non producono più la clorofilla, responsabile del colore verde delle fronde, e a prendere il sopravvento sono gli altri pigmenti, come i carotenoidi e i flavonoidi, che tingono le foglie di un caleidoscopio di sfumature dorate. Non tutte le specie di alberi hanno la fortuna di vedere le proprie chiome mutare dal verde al giallo, arancione, rosso porpora, marrone.
Perché le foglie imbruniscono?
La ragione è fondamentalmente genetica, ma secondo molti studiosi avrebbe anche ripercussioni pratiche: le tinte dell’autunno fungerebbero, per esempio, da deterrente per alcuni insetti potenzialmente nocivi, che interpreterebbero i colori accesi assunti dalle foglie come un segnale di pericolo.

Il foliage ammalia un pubblico trasversale ed eterogeneo in tutti gli angoli del pianeta

Ogni anno, da ottobre fino ai primi giorni dell’inverno, torna la voglia di passeggiare nei boschi, per immergersi in atmosfere poetiche tra splendidi paesaggi. Per qualcuno, macchina fotografica alla mano, è anche l’occasione per la ricerca dello scatto perfetto, soprattutto al mattino o nel tardo pomeriggio prima del tramonto, quando la luce radente intensifica i colori, sottolineando forme e venature delle foglie. E intanto su Instagram spopola l’hashtag #foliage.
La quiete dell'autunno sul lago

Le migliori mete per il foliage

Il turismo del foliage interessa tutto il mondo. Le mete più classiche sono il Giappone, gli Stati Uniti e il Canada, ma anche i grandi parchi e i vigneti in Italia e nel resto dell’Europa. Celeberrimi i paesaggi autunnali del New England, che hanno dato vita a un vero e proprio fenomeno culturale, chiamato informalmente dagli americani leaf peeping; le specie arboree più diffuse in questo territorio, tra cui aceri, frassini, cornioli e querce, assumono colorazioni uniche.
Foliage negli Stati Uniti
In Canada si distingue la Nova Scotia, le cui foreste acadiane in autunno danno vita a scenari incantevoli, mentre in Giappone la contemplazione della natura in cambiamento avviene nel momento magico del momijigari, la “caccia alle foglie d’autunno” che si svolge dalla fine di settembre all’inizio di dicembre, in particolare a Kyoto e Nikkō.
Lo spettacolo del foliage non trascura neanche i contesti metropolitani, e se i newyorkesi possono scegliere se passeggiare tra i colori splendidi di Central Park, ammirare gli aceri da zucchero in Prospect Park o seguire le orme di Walt Whitman tra le sfumature di Green Park, a Berlino l’autunno dona i suoi effetti cromatici al parco Tiergarten, nel distretto di Mitte, mentre a Milano, a Parco Sempione o nei tipici filari che animano i viali della città, il foliage raggiunge il suo culmine l’11 novembre, con l’estate di San Martino.

Il turismo del foliage

Per i romantici in cerca di poesia come per gli appassionati di flora e fauna, i fotografi amatoriali e gli amanti del trekking, i giovanissimi e gli adulti, per chi desidera immergersi nella natura e chi invece preferisce le esplorazioni urbane, il foliage ammalia un pubblico trasversale ed eterogeneo in tutti gli angoli del pianeta.

Per facilitare gli estimatori, sono nate anche delle mappe interattive utili a controllare in tempo reale lo stato delle foglie, che muta di settimana in settimana. I bollettini del foliage sono indispensabili per pianificare le escursioni. In Italia il Parco di Monza, per esempio, fornisce una mappa interattiva – consultabile on line – che indica veri e propri percorsi guidati tra i suoi alberi, suddivisi in base alle tonalità e aggiornati al cambiare dei colori.

Case sull'albero per una vacanza indimenticabile
Per godere dello spettacolo autunnale in modo ancora più emozionante e "avventuroso", si può poi dormire in una casa sull'albero, proprio come si sognava da bambini, svegliandosi tra le folte chiome dei boschi, ma avendo a disposizione tutti i comfort. Le ecosuite in legno sono sempre più apprezzate e diffuse, nel mondo e nella stessa Italia, dal Piemonte all'Alto Adige, dalla Toscana al Lazio.

/related post

Sportwatch, come scegliere il più adatto a te

Lo sportwatch – così come il braccialetto fitness e i wearable in generale – è diventato un ac...