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Conferme, novità e outsider: cosa ci riserva il campionato del mondo 2019 di Formula 1

Altissime velocità, tecnologia straordinaria, i piloti più forti e coraggiosi al mondo che si sfidano gara dopo gara in sorpassi al limite, giocandosi tutto in poche frazioni di secondo: questo è il fascino immortale della Formula 1, disciplina che ha raccontato, nei suoi 70 anni di vita, storie entrate nella leggenda.
Il prossimo 17 marzo si riaccendono i motori: gli occhi di tutti gli appassionati saranno rivolti verso l’Australia dove, sul circuito semi-cittadino di Albert Park, a Melbourne, avrà inizio l’edizione 2019 del campionato mondiale di Formula Uno.

Le novità del regolamento della Formula 1

Fondamentale sarà per tutti aver interpretato al meglio, in questi mesi invernali, le novità regolamentari apportate dalla federazione. Sono infatti molti i cambiamenti improntati alla semplificazione delle appendici aerodinamiche delle vetture in nome di una maggiore possibilità di sorpasso. Gli alettoni risulteranno quindi più larghi e alti, ma soprattutto spariranno molte delle sovrastrutture che eravamo ormai abituati a vedere in ogni posizione della vettura.
La stagione di Formula 1 è al via


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Queste differenze rispetto al passato, vanno a unirsi alle nuove mescole degli pneumatici e alle misure riguardanti le power unit delle auto di Formula 1, creando quel rompicapo che, una volta risolto, ci svelerà il vero potenziale di queste monoposto.

I protagonisti più attesi del campionato mondiale 2019 di Formula 1, però, sono ovviamente le 10 scuderie e i 20 piloti chiamati a darsi battaglia in un giro del mondo che toccherà quattro continenti attraverso 21 Gran Premi (eguagliando il record del 2016 e del 2018), con esordio a marzo in Australia e conclusione il 1° dicembre sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi.

I favoriti per la vittoria finale del Campionato del Mondo di Formula 1

Favorita per la vittoria finale del mondiale di Formula 1, manco a dirlo, è anche quest'anno la Mercedes – vincente da cinque edizioni a questa parte – del campione in carica Lewis Hamilton che, con la vittoria del mondiale 2018, ha raggiunto il mitico Juan Manuel Fangio nella classifica dei piloti più vincenti di sempre con cinque titoli, e adesso punta al primato assoluto detenuto da Michael Schumacher, campione del mondo per sette volte e unico a precedere il fenomeno britannico (91 a 73) quanto a Gran Premi di Formula 1 vinti. Al suo fianco, confermatissimo il finlandese Valtteri Bottas, quinto lo scorso anno ed elemento fondamentale nel successo del compagno e della scuderia.

La Ferrari nel campionato del mondo di Formula 1

Gruppo di vetture si destreggiano su percorso automobilistico
Come nella passata stagione di Formula 1, la principale rivale della Mercedes dovrebbe essere la Ferrari di Sebastian Vettel, quattro titoli mondiali di Formula 1 vinti consecutivamente tra il 2010 e il 2014 con la Red Bull e campione del mondo più giovane di sempre, record sottratto proprio a Hamilton nel 2010. Da quando si è trasferito a Maranello, il pilota tedesco non è più riuscito a imporsi, piazzandosi secondo nelle ultime due stagioni.

I protagonisti più attesi del campionato mondiale 2019 di Formula 1, però, sono ovviamente le 10 scuderie e i 20 piloti chiamati a darsi battaglia in un giro del mondo che toccherà quattro continenti attraverso 21 Gran Premi

Nella campionato 2019 di Formula 1 cercherà di raggiungere finalmente il successo, e questo, in parte, dipenderà anche dall’intesa con il nuovo compagno, il ventunenne monegasco Charles Leclerc:  prodotto della Ferrari Academy, dopo una stagione molto positiva alla Sauber si scambierà il volante con il veterano finlandese Kimi Räikkönen, che andrà a occupare il suo posto in quella che da questa stagione prende il nome di Alfa Romeo Racing.
La stagione del campionato mondiale di Formula 1 è al via
Trentanove anni, ultimo campione del mondo con la Ferrari nel 2007, quando riuscì a imporsi su Hamilton per un solo punto, Räikkönen difficilmente potrà lottare con i migliori, ma avrà l’occasione di superare il numero di Gran Premi disputati da due leggende del circus come Michael Schumacher e Fernando Alonso, piazzandosi alle spalle di Rubens Barrichello, primo in questa speciale classifica. Farà da mentore al venticinquenne Antonio Giovinazzi, primo pilota italiano titolare di una monoposto in Formula 1 dal 2011.

La sorpresa Red Bull

Attesa alla riscossa anche la Red Bull, che si avvale di una nuova power unit Honda, guidata dall’arrembante figlio d'arte Max Verstappen, chiamato anch’egli a confermare i miglioramenti in tema di solidità e costanza visti nell’ultima parte del 2018. Al suo fianco sarà “promosso” Pierre Gasly, dopo una buona stagione alla guida della Toro Rosso che lo ha visto andare a punti in ben cinque occasioni; Gasly prenderà il posto di quel Daniel Ricciardo che l’anno scorso ha lasciato tutti di stucco dichiarando già a metà campionato di Formula 1 il suo passaggio alla Renault. All’australiano, vero talento in tema di sorpassi, la casa francese affiancherà il tedesco Nico Hülkenberg, confermato dopo l’ennesima ottima stagione.
Gran Premio del Principato di Monaco di Formula 1

La novità Racing Point

Altra novità del campionato 2019 di Formula 1  sarà la britannica Racing Point, ex-Force India, che ha cambiato denominazione dopo l’acquisto nel corso del campionato 2018 da parte del miliardario canadese Lawrence Stroll. Utilizzerà motori Mercedes e si affiderà al duo di piloti composto da Lance Stroll, figlio del proprietario e già alla Williams nelle ultime due stagioni, e l’esperto messicano Sergio Perez, 158 Gran Premi in carriera con otto podi.
Treno di gomme su rack con termocoperta
Il pilota più giovane
Il pilota più giovane del campionato di Formula Uno 2019 sarà il diciannovenne britannico Lando Norris, che negli ultimi tre anni ha conquistato il titolo in Eurocup Formula Renault e in Formula 3 europea, e nel 2018 si è piazzato secondo in Formula 2. Nato il 13 novembre del 1999, formerà con lo spagnolo Carlos Sainz junior – figlio d’arte, il padre era il famoso campione di rally Carlos Sainz – la coppia di piloti della McLaren, che cercherà di riempire il vuoto lasciato da Fernando Alonso e riportare la scuderia agli antichi fasti dei campionati di Formula 1 degli anni passati.

Toro Rosso, Williams e Rich Energy Haas

Tutta nuova sarà anche la coppia in forza alla Toro Rosso. L’erede della scuderia Minardi Formula 1 ripartirà infatti dal russo Daniil Kvjat, già collaudatore in Ferrari, e dall’anglo-thailandese Alexander Albon; ai due spetterà il difficile compito di rendere competitiva una vettura che nel 2018 non è riuscita a confermare i progressi intravisti nella stagione precedente: la Toro Rosso è finita al penultimo posto nella classifica costruttori di Formula 1, davanti solamente alla Williams.
Quanto peseranno le scelte dei team ai box per i pit stop dei piloti di Formula 1?


Video
La storica scuderia inglese, spesso protagonista nella lotta per il mondiale di Formula 1 negli anni ’80 e ’90, ha anch’essa visto peggiorare il suo rendimento negli ultimi campionati e intende cambiare rotta affidandosi al giovanissimo George Russell, campione 2018 in Formula 2, e all’esperto polacco Robert Kubica, che torna alla guida di una monoposto in Formula 1 otto anni dopo il terribile incidente durante un rally, che lo aveva costretto a un lungo ritiro e a una durissima riabilitazione.
Merita particolare attenzione la scuderia americana Rich Energy Haas, che ha esordito nel circus nel campionato mondiale di Formula 1 nel 2016 e che, dopo due stagioni interlocutorie, ha mostrato grandi miglioramenti lo scorso anno, centrando un buon quinto posto nella classifica costruttori. Per puntare ancora più in alto, il team manager bolzanino Gunther Steiner ha confermato entrambi i piloti, il franco-svizzero Romain Grosjean e il danese Kevin Magnussen, autore del primo giro veloce in gara nella storia della Haas durante il Gran Premio di Singapore nel 2018.
Foto iconica dal tunnel del Gran Premio di Monaco
A pochi giorni dal primo rombo dei motori, non resta dunque che attendere il via di un campionato di Formula 1 e che si annuncia appassionante e che, come sempre, è pronta a regalare grandi emozioni.

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