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Il giallo: proprietà, benefici e significati del colore più potente di tutti

Colore del sole, colore della felicità ma anche della gelosia e dell’inganno: attorno al giallo ruotano diverse credenze e superstizioni, ma c’è anche chi ha studiato effetti sul corpo e sulla mente e associazioni spontanee di questo colore con un approccio decisamente più scientifico, ottenendo risultati piuttosto interessanti. Scopriamo allora cosa si nasconde, sotto il colore più “potente” di tutti.

Il più potente dei colori è il giallo

Il giallo è il colore più brillante dello spettro visivo ed è di conseguenza quello più facile da notare per l’occhio umano. In questo senso, si dice che sia il più potente dei colori, ed è allora facile immaginare perché sia costruito un immaginario tanto ricco e variegato intorno a questo colore. Ma qual è il suo significato? Ne esiste uno? O forse ne esistono tanti? Nella tradizione e nel senso comune, il giallo è il colore della felicità e della speranza, della positività, dell’energia e dell’ottimismo. Eppure, per qualcuno ha anche dei significati negativi: spesso viene legato alla gelosia, la codardia, l’inganno. Da cosa derivano queste connessioni? C’è un qualche fondamento o si tratta solamente di costruzioni culturali?
Per Leatrice Eisman, color specialist e direttrice esecutiva di Pantone Color Institute, molto di tutto questo va a attribuito all’associazione naturale tra giallo e sole. La Eisman ha condotto negli ultimi trent’anni diversi studi sull’associazione tra colori e parole, coinvolgendo migliaia di persone. Rispetto al giallo, sembrano non esserci dubbi sul fatto che sia un colore inteso prevalentemente in maniera positiva: “sole”, “calore”, “allegria”, “felicità”, “giocosità” sono le parole che più di frequente vengono alla mente quando si vede questo colore. Ma la positività “innata” del colore giallo non è tutto: anche se gli studi su questi temi non sono ancora molto numerosi, alcune ricerche hanno riscontrato in questo colore un potere davvero straordinario.

Il colore della creatività

Attivare la memoria, favorire la comunicazione, aumentare la capacità di visione e la sicurezza in se stessi: il giallo sarebbe capace di scatenare tutti questi effetti positivi. Si pensa abbia un’influenza diretta sulla parte destra del cervello, dove risiedono il pensiero profondo e la capacità d’intuizione.
Siccome il giallo incrementa l’attività cerebrale, l’autoconsapevolezza e l’energia, è consigliato tenere vicino un oggetto di questo colore quando si deve trovare una soluzione a un problema complesso o quando ci si deve impegnare molto nello studio: sbloccando il processo creativo, il giallo aiuta a trovare soluzioni logiche efficaci. Ma attenzione, come in tutto, bisogna preoccuparsi di non esagerare.

E inoltre non tutte le sfumature di giallo sortiscono gli stessi effetti: il giallo brillante viene indicato come elemento d’aiuto per liberare la mente, il giallo crema stimola la generazione di idee, e il giallo dorato è invece associato alla curiosità e la passione per la ricerca.

Un colore per star bene

Pensare che il semplice fatto di vedere un colore tanto comune abbia un’influenza così importante sulle attività di ogni giorno è impressionante, ma c’è anche chi ha spostato l’asticella ancora un po’ più in là, ipotizzando una connessione tra il colore giallo, la salute e il benessere. Ogni anno, con l’arrivo dell’autunno e poi dell’inverno, diverse persone mostrano i sintomi di quello che è stato identificato come un disturbo del tono dell’umore: il Disordine Affettivo Stagionale, indicato con la sigla SAD (Seasonal affective disorder).
Facile irritabilità, pigrizia, malinconia, difficoltà nei rapporti interpersonali, aumento dell’appetito, calo del desiderio sessuale, insonnia o ipersonnia: è per chi soffre di questo disturbo la brutta stagione è sinonimo di un’alterazione del proprio stato di salute e benessere. La frequenza stagionale del disturbo ha fatto pensare che fosse legato alla riduzione dell’esposizione alla luce solare, e per questo alcuni consigliano di trattarlo con la terapia del colore.

Numerosi pazienti affermano di aver tratto beneficio dall'introduzione nella proprie case di una scatola di luce fluorescente progettata per creare uno spazio luminoso più equilibrato, che dà l’impressione di trovarsi all’aperto in una piacevole giornata di sole. Altri, invece, indossano occhiali con lenti gialle che hanno l’obiettivo di bloccare i raggi di luce blu tipici di queste stagioni, che influenzano la produzione di melatonina e di conseguenza la tendenza a dormire molto, spesso presente in chi soffre del SAD. Insomma, il giallo non solo avrebbe un impatto positivo sulla creatività e l’attività di pensiero, ma sarebbe un vero e proprio colore curativo.

La magia del giallo

Molto prima che la scienza attribuisse al giallo questi tratti caratteristici e questo potere d’influenza, l’esoterismo e le credenze popolari hanno riservato al colore del sole uno spazio privilegiato. Chi si interessa di pietre preziose e crede che a ciascuna di esse corrisponda un potere specifico, per esempio, pensa che quelle gialle siano utili a fare chiarezza nei momenti in cui si è chiamati a prendere decisioni importanti, favoriscano la concentrazione, incrementino l’energia e siano persino utili ad alleviare i sintomi da burnout, l’ansia, il nervosismo e la stanchezza.
Anche nelle diverse culture locali il giallo ha assunto valenze e significati molteplici: in Giappone, per esempio, è il colore del coraggio, in molti paesi africani è legato alla ricchezza e al successo, in India è invece il colore dei mercanti. Ma è il caso della Thailandia quello più curioso e particolare: nel paese del sud-est asiatico il giallo è considerato un colore di buon augurio, specialmente il primo giorno della settimana. È un colore molto apprezzato soprattutto perché associato al Re Bhumibol Adulyadej, che ha regnato sul paese dal 1946 al 2016 ed è nato proprio di lunedì. Durante il suo regno, era consuetudine per molti thailandesi indossare qualcosa di giallo il primo giorno di ogni settimana, per omaggiare il sovrano. E visto da un occhio occidentale, sembra che il giallo sia riuscito davvero a realizzare una magia: far apprezzare a qualcuno, anzi, a più di qualcuno, il lunedì.

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