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Gnocchetti sardi al profumo di mare

In Italia sono consumati 300 tipi di pasta per 200 pastifici per 3,9 milioni di tonnellate all'anno. Tutto questo con soli 3 ingredienti: acqua, farina, sale. Praticamente un piccolo grande miracolo che si rinnova giorno dopo giorno attraverso i territori, le tradizioni, la maestria e la creatività degli italiani. Un capolavoro commestibile che da nord a sud descrive i gusti, le abitudini e lo stile di vita di un intero paese. Anche noi amiamo follemente la pasta e la mettiamo al centro di uno schema nutrizionale corretto. Dieta o non dieta, nell'ambito di uno stile alimentare sano ed equilibrato, la pasta non andrebbe mai eliminata, ma anzi esplorata e consumata nelle sue infinite varietà. Approfittando della stagione vacanziera, oggi andiamo in Sardegna alla scoperta di un prodotto artigianale che vale molto più di un souvenir: i malloreddus, conosciuti anche come gnocchetti sardi.

ll termine malloreddu è un diminutivo di malloru, che in sardo campidanese significa toro. Di conseguenza, malloreddus vuol dire vitellini. Il significato del nome è da ricondurre alla forma panciuta di questi gnocchetti fatti di semola di grano duro che nell'immaginario del mondo agropastorale ricorda quella dei vitelli appena nati (si pensi a espressioni quali "bello grasso come un vitellino"). La silhouette ricorda anche quella di una conchiglia ed è proprio dal mare che prende ispirazione la nostra ricetta, che mette insieme vongole, pomodorini e bottarga. In quanto a sapore, questa volta non ci siamo proprio risparmiati.

Gnocchetti sardi e Mediterraneo nel piatto

La bottarga è un prodotto tipico del Mediterraneo, in particolare delle isole italiane, che consiste in uova di muggine o cofano pressate e salate. Eʼ un alimento prezioso, calorico e ricco di sale che va dunque consumato con parsimonia, ma è anche ricco di Omega 3, fondamentali per la riduzione delle malattie del sistema cardiocircolatorio e neurologico, e di squalene, uno steroide da poco valorizzato in campo medico e terapeutico che più aiutare ad alleviare il dolore e lʼinfiammazione delle articolazioni; inoltre, è utile per la difesa contro virus comuni, per mantenere sani i sistemi scheletrico e circolatorio e come potenziante delle masse muscolari. Lʼaroma salmastro e "ammandorlato" della bottarga sa rendere squisito anche il piatto più semplice. Abbinata ad aglio, vongole, pomodoro e prezzemolo diventa praticamente irresistibile.
La vongola invece è un alimento straordinario che contiene moltissima B12, una vitamina fondamentale per la salute purtroppo spesso carente nelle diete vegetariane e vegane, in quanto presente esclusivamente nei cibi di origine animale (dopo il fegato, la vongola è quello che ne contiene maggiormente). Eʼ una sostanza necessaria alla produzione dei globuli rossi che trasportano l'ossigeno e favorisce il metabolismo dei carboidrati, dei grassi e degli aminoacidi, oltre a funzionare da coenzima per la regolare sintesi del DNA e degli acidi nucleici. Inoltre la vitamina B12 è tra i responsabili del corretto funzionamento delle cellule del sangue e di quelle del sistema nervoso, perché influisce sulla produzione dei rivestimenti e sulla regolarità del funzionamento.

Come cucinare le vongole

Spesso la cottura delle vongole causa inibizione a chi non è esperto di fornelli, ma la verità è che molto più semplice di ciò che si creda. Le regole sono due, semplicissime: pulire le vongole molto bene, lasciandole qualche minuto in ammollo in acqua e sale ed eliminando quelle già aperte o rotte, e cuocerle pochissimo in una padella bel calda con olio, peperoncino e aglio in camicia. Bastano una sfumata di vino bianco e 2-3 minuti a coperchio chiuso per ottenere la cottura perfetta.

A questo punto il piatto è pronto: basta mantecare gli gnocchetti, precedentemente sbollentati, nell'acqua delle vongole insieme a qualche pomodorino fresco e terminare con una grattata di bottarga, prezzemolo tritato e zest di limone, che conferisce lo sprint acido e profumato finale.

Ingredienti per 4 persone
350 gr malloreddus
1 kg vongole
250 gr pomodori datterini rossi
25 ml vino bianco
Bottarga di tonno a piacere
Scorza di limone
2 spicchi aglio
Prezzemolo fresco
50 ml olio EVO
Sale q.b.
Pepe q.b.

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