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La storia della ginnasta Katelyn Ohashi e l’importanza di fare quello che ci piace davvero

Katelyn Ohashi è una ginnasta americana di 21 anni, dotata di grande talento e di una passione per la ginnastica e per la danza, che l’ha portata negli ultimi anni a diventare anche una regina dei social media, oltre che una grande atleta.
Nata a Seattle nel 1997, Katelyn Ohashi ha esordito nella ginnastica a 3 anni di età. A 14 anni, nel 2011, dopo molti successi in gare nazionali e internazionali e dopo aver battuto, tra le altre, anche la futura campionessa olimpionica Simone Biles, la Ohashi è entrata nel giro della nazionale USA. Purtroppo, nel 2013, problemi alla spalla e alla schiena hanno messo fine alla sua carriera professionistica, ma non alla sua immensa passione.
Già nel suo periodo migliore nell’ambiente Katelyn Ohashi era reputata troppo pesante per ottenere risultati d’eccellenza in questo sport, ma non esiste ostacolo che possa fermare chi ama davvero ciò che fa. Dopo un’operazione alla schiena la ragazza decise di rientrare nel giro come atleta universitaria. Dal 2016 gareggia e vince per UCLA - Università della California Los Angeles, una delle scuole più note e vincenti della NCAA (National Collegiate Athletic Association), la federazione che organizza i tornei sportivi delle squadre universitarie a stelle e strisce.
Una parabola che lei stessa racconta in un video per Players’ Tribune intitolato I Was Broken, nel quale scrive:

There was a time where I was on top of the world, an Olympic hopeful. I was unbeatable. Until I wasn't.

Il video della sua performance da 10 ai campionati Collegiate Challenge di Anaheim sta facendo il giro del mondo. La sua esibizione è gioia ed energia allo stato puro. È questo che può accadere, quando le passioni vanno oltre l’orgoglio e la voglia di vincere trofei e medaglie prestigiose, che quasi mai fanno davvero la differenza tra un fuoriclasse e un campione. Ma è anche questo che accade quando qualcuno infrange contemporaneamente più barriere e si ritrova ad essere un’icona, un esempio e un influencer,come è successo a Katelyn Ohashi. Cosa ci insegna tutto questo?

Nello sport e nella vita per riuscire ci vogliono passione e dedizione

Gli sport professionistici mettono gli atleti di fronte a un carico enorme di pressione, di fatica, di impegno e di sacrificio, che solo pochissimi sono in grado di sopportare. In alcune discipline, inoltre, tutto questo grava sulla mente e sul fisico di ragazzi molto giovani, ai quali è richiesto di crescere in fretta, di assumersi grandi responsabilità e di curare il proprio corpo e la propria forma psicofisica in modo maniacale.
Ovviamente il talento è una componente fondamentale, così come la passione, ma per eccellere in sport come la ginnastica questi due parametri possono non bastare. La storia agonistica di Katelyn Ohashi non fa eccezione. Ben prima dei 18 anni, nel pieno della sua adolescenza, questa ragazza ha dovuto prendere atto che, nonostante gli ottimi risultati che continuava ad inanellare, la sua carriera era pesantemente condizionata dalla sua conformazione fisica, che rappresentava un limite impossibile da superare verso la consacrazione nel professionismo.

La sua esibizione è gioia ed energia allo stato puro.

Un punto cruciale cui arrivano migliaia di promesse dello sport e che, troppo spesso, portano queste stelle mancate a lasciare lo sport. Talvolta addirittura a odiarlo, perché quando una passione è troppo forte non è raro che, nei momenti più bui, essa possa scaturire in rabbia e frustrazione.

Katelyn Ohashi la passione

A differenza di molti altri, però, la grande passione di Katelyn per la ginnastica e per la danza non l’ha portata a mollare tutto, nemmeno di fronte ai problemi fisici e all’operazione chirurgica che essi hanno reso necessaria. Nel giro di pochi anni ha infatti avuto il coraggio di ristabilirsi, di rimettersi in forma e di ricominciare dallo sport studentesco. Un salto nel buio dello sport dilettantistico che molti atleti non riescono a sopportare, ma che la  Ohashi ha invece vissuto come una sfida.
Via la pressione dei professionisti, via gli allenamenti estenuanti e via l’incubo di essere fisicamente inadeguata e di rischiare infortuni e depressione. Saper accettare i propri limiti è una grande prova di maturità e questa nuova fase della sua carriera agonistica lo dimostra appieno.

Katelyn Ohashi: da promessa mancata ad esempio e influencer

Katelyn Ohashi non è certo una rarità nel mondo dello sport. Sono molti quelli che arrivano ai massimi livelli e poi sono costretti a tornare indietro, pur mantenendo la loro voglia di mettersi in gara e di faticare per la propria passione. Quello che la rende diversa da molti altri, tuttavia, è il seguito, l’affetto e la popolarità che questa atleta sta riscuotendo con le sue imprese. La Ohashi sta dimostrando che un atleta può rappresentare un esempio anche se gareggia nelle categorie minori.
Grazie alla rete e al suo carisma, questa ragazza di 22 anni sta facendo vedere al mondo intero che il talento, la passione e la dedizione sono requisiti fondamentali per ottenere grandi risultati e per essere felici di ciò che facciamo, a prescindere dal livello in cui proviamo a vincere.


Video
Il senso della fatica e del dolore che proviamo quando ci alleniamo, infatti, non è quello di arrivare a gareggiare e a vincere dove i nostri limiti non possono portarci, ma quello di dare sempre il massimo, credendo in noi stessi e regalando gioia a chi guarda il nostro sorriso mentre lo facciamo. Lo sport ha un valore enorme, che non può esaurirsi nei riflettori delle Olimpiadi, dei campionati del mondo e del super professionismo. Questo era fisiologico prima di Internet e dei social media, ma oggi non lo è più.
Il web è pieno di storie da raccontare, di splendide persone che non hanno i numeri per vincere una medaglia olimpica, ma che ugualmente hanno qualcosa da insegnarci e molto da mostrare. A chi importa se la splendida performance da 10 di Katelyn Ohashi è avvenuta in un meeting studentesco nazionale, anziché ai campionati del mondo? Quella ragazza vola e balla con il sorriso sulle labbra, divertendo ed esaltando le sue compagne, il pubblico, i giudici e le sue centinaia di migliaia di follower in tutto il mondo, pronti ad applaudirla per ciò che è, oltre che per le medaglie che mette al collo.

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