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Nap York: il nuovo nome del relax Newyorkese

Quante forme può assumere un wellness center? Se sei a New York, sicuramente quella di uno spazio buio, elegante, con toni prevalenti sul nero e moltissime piante. Niente piscine (per ora), ma in compenso un giardino sul tetto arredato con comode amache, per un riposo primaverile all’aria aperta. Se ci si aggiunge poi delle capsule-letto, uno spazio di co-working, un bar e un deposito bagagli, si ottiene Nap York, il nuovo punto di riferimento per il relax a New York City.

Nap York, uno spazio per dormire nella città che non dorme mai

New York, si sa, è una città che non dorme mai. Anzi, New York è la città che non dorme mai. Eppure, non si può certo dire che sia una città senza sonno. Soprattutto se si considera il successo che sta riscontrando uno spazio come Nap York. Alcuni l’hanno chiamato “Wellness center”, altri “Wellness club”: non c’è dubbio che debba trattarsi di un posto in cui si sta bene.

Ma in cosa consiste? Mettere a disposizione dei frequentatori della città uno spazio per schiacciare dei pisolini. Il rimando è facile, ma toglietevi dalla mente i capsule hotel tanto caratteristici degli aeroporti dell’estremo oriente.

Innanzitutto, Nap York si trova a pochi isolati da Time Square, nel cuore della città. È aperto 24 ore su 24, sette giorni su sette e si rivolge tanto ai turisti quanto agli impegnatissimi businessman newyorkesi, per i quali non è affatto facile trovare momenti da dedicare al riposo, e che sono infatti i principali fruitori dei servizi di Nap York nelle ore giornaliere, specialmente quelle della pausa pranzo. L’idea era quella di creare un luogo, un’oasi, come la definisce la direttrice marketing Stacey Veloric, dove coltivare il benessere fisico e mentale, anche solo per qualche minuto rubato alla frenetica routine quotidiana. Leggendo l’avviso nella home page del sito web, che annuncia l’apertura di nuovi spazi votati al power nap per il 2019, sembra proprio che abbiano centrato l’obiettivo.

Dentro Nap York

10 dollari per un pisolino di trenta minuti in una capsula-letto, soltanto 8, se ci si accontenta di una mezz’ora su una moon chair, fino a 250 per un abbonamento mensile che comprende fino a 5 power nap a settimana. Già così, la proposta non può che sembrare allettante, ma da Nap York non si va soltanto per dormire. Al primo piano dell’edificio, infatti, si trova un caffè dove gli ospiti possono ordinare, con l’ausilio di un tablet, pasti, succhi di frutta, frullati e bevande healthy di ogni tipo, ricevendole in pochi minuti direttamente alla loro postazione.
Oltre alle capsule-letto, che garantiscono un’esperienza di riposo davvero rigenerante grazie al loro equipaggiamento specifico, fatto di tende insonorizzate, cuffie antirumore, diffusori di oli essenziali e immancabili piante, utilizzate per purificare l’aria, Nap York offre un’area living e una stanza arredata con sedie sdraio raccolte intorno a un caminetto.

Repower the people who power the world.

A stupire più di tutto è però il quarto piano che, con le sue postazioni di lavoro, potrebbe apparire in contraddizione con il resto dell’edificio e con il fine generale di Nap York. In realtà, l’apparente paradosso si scioglie facilmente: l’area co-working è stata pensata per chi necessita di un luogo particolarmente tranquillo per portare a termine un lavoro, e le sedie di ogni postazione possono essere reclinate per dormire comodamente.

Come detto, Nap York è una meta progettata anche per i turisti, che vi si possono rivolgere per dormire qualche ora in attesa della preparazione della loro stanza di hotel, magari dopo un lungo viaggio, o anche soltanto per depositare i bagagli. In più, Nap York ha previsto un servizio di navetta da e verso gli aeroporti più vicini: un’ottima occasione per provare la ormai leggendaria Tesla.

È chiaro, l’equazione Wellness=sonno potrebbe suscitare più di qualche obiezione: dormire a sufficienza (e bene) è fondamentale, ma non è certo abbastanza per rendere il proprio uno stile di vita basato sul benessere. Allora, per non lasciare niente al caso, Nap York ha voluto pensare anche a questo, organizzando nei suoi spazi lezioni periodiche di yoga e sedute di meditazione guidata. A questo punto, non restano molti dubbi: dallo scorso febbraio a questa parte, la città che non dorme mai avrà avuto un po’ meno sonno e vissuto un po’ più il Wellness.

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