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La rinascita della calligrafia: il bello che ci fa stare bene

Vi sarà capitato, prendendo appunti durante una riunione o stilando la lista della spesa, di trovare sorprendentemente faticoso l’atto di impugnare la penna e imprimere le parole sulla carta. Per i “nativi digitali”, la scrittura a mano è un'azione secondaria rispetto a quella di digitare sulla tastiera di un device, e talvolta qualcosa di sconosciuto; per gli “analogici”, con l'avvento delle tecnologie digitali la scrittura manuale è diventata sempre più marginale, in maniera impercettibile ma progressiva.

Oggi, però, si è avviata un'inversione di tendenza che contribuisce a restituire importanza a questa pratica che sembrava destinata a scomparire. In tutto il mondo si assiste, infatti, a un rinnovato interesse, se non a un vero e proprio culto, per la calligrafia e per gli articoli di cartoleria, gli “attrezzi” necessari per scrivere.


Playlist
Un diario scritto a mano è una collezione di memorie preziosissima
Non sorprende infatti che oggi uno dei mestieri più ricercati in materia di design sia quella del calligrafo, o che stiano riapparendo, dopo un sonno troppo lungo, strumenti per la scrittura che credevamo scomparsi nelle nebbie del tempo e che stanno incontrando il favore di un pubblico sempre più ampio.

Dopo la riscoperta dei quaderni rilegati, si sono diffusi franchising di stationery che hanno visto un vero e proprio boom nella vendita di penne, bloc-notes, matite e altri oggetti per, scrittura, disegno e calligrafia, la delicata combinazione tra le prime due. Pensando a questi luoghi, non bisogna immaginare ambienti freddi e grigi dedicati alla povera cartoleria d’ufficio, ma luoghi caldi, eleganti, sapientemente decò e ricolmi di oggetti raffinati ed unici.

Diciamoci la verità, chi non si emozionerebbe, oggi, ricevendo una lettera vera, scritta a mano, invece di una email?

Sull'onda di questo successo sono stati riscoperti le cartolerie storiche e i negozi specializzati, vere e proprie boutique dove gli appassionati possono farsi guidare da esperti alla scoperta delle matite migliori al mondo, lasciarsi incantare da temperini che sembrano orologi, tanto sono precisi e accurati nei meccanismi, e perdersi nel mondo infinito delle penne a sfera o delle stilografiche, cercando quella più adatta al proprio stile di scrittura e alla propria mano, proprio come farebbe un mago con una bacchetta magica.
Un culto impresso nelle pagine di Stationery Fever, la guida redatta da John Z. Komurki che ha sancito ufficialmente la rinata passione globale per la calligrafia e le vecchie cartolerie.

L'importanza del gesto

Il successo della cancelleria è l’aspetto più visibile della riscoperta della scrittura manuale e della calligrafia. Si è finalmente arrivati a provare scientificamente che la scrittura offre insospettabili benefici, tanto che scuole di ogni grado e università in tutto il mondo – dalla Cina ai blasonati atenei inglesi, fino ad Harvard – ne stanno incentivando il recupero attraverso corsi mirati.
La pratica rende, se non perfetti, migliori
Per parlare meglio, bisogna scrivere bene
Numerosi studi pedagogici hanno rilevato che i bambini in grado di padroneggiare il corsivo e altri stili di scrittura manuale in età scolare sviluppano una maggiore attività neuronale, possiedono un vocabolario più ampio e una maggiore capacità di comporre testi scritti rispetto a chi, per farlo, utilizza prevalentemente device elettronici.

La scrittura manuale svolge anche un ruolo decisivo nei processi legati all’acquisizione delle informazioni, coinvolgendo parti del cervello che non vengono attivate durante la digitazione dei messaggi. Ciò avviene per diversi motivi: innanzitutto, durante la scrittura manuale l’attenzione viene posta su un singolo punto spaziale e temporale, dato che il gesto grafico ha luogo nell'area circoscritta in cui la penna traccia il segno sulla carta.

Imparare a scrivere sin dalla tenera età rende più creativi
Scrivere aiuta a concentrarsi
Questo comporta una maggiore concentrazione da parte di chi scrive e il coinvolgimento di tutto il corpo nell’atto della scrittura, mentre la digitazione su device e la lettura a video, nel corso delle quali gli occhi si spostano continuamente da un punto all’altro dello spazio del display, comprimono lo spazio di attenzione e riducono le capacità mnemoniche.
Scrivere serve ad astrarsi dal mondo, e a concentrarsi su un solo punto
Raffinare i propri sensi impugnando una penna
Nella scrittura a mano entra in gioco un fattore chiamato percezione aptica, ovvero la combinazione di percezione tattile e movimenti volontari, che utilizziamo, per esempio, quando esploriamo un oggetto con le mani: dati visivi, tattili e propriocettivi, che coinvolgono tutto il corpo, determinando così un’esperienza che non si esaurisce in un processo mentale, come avviene invece nella scrittura a video.

L’apprendimento degli stili di base della calligrafia, lo stile stampato (che prevede l’utilizzo delle lettere maiuscole ed è detto più comunemente “stampatello”) e soprattutto il corsivo (o “corsivo inglese”), nato dall'elaborazione della corsiva francese e adottato nelle scuole di tutta Europa a partire dall'Ottocento per la sua velocità d’esecuzione, richiede l’acquisizione di un patrimonio di movimenti della mano che, secondo la neurofisiologia, permettono la costruzione di un’importante memoria motoria.

Lettere dal passato con una scrittura molto attuale
Scrivere per essere più creativi ed imparare più velocemente
Imparare a scrivere a mano consente, inoltre, la costituzione di connessioni nervose importanti e durature che, altrimenti, sarebbero destinate a scomparire. Il risultato, documentato nello studio condotto dalla Dott.ssa Virginia Berninger della University of Washington, è che chi padroneggia la scrittura a mano dimostra maggiore creatività, impara meglio, ha più idee e riesce a produrre in maniera coerente più parole di quanto sia possibile con una tastiera.

La calligrafia ci rende unici

Oltre alla bellezza intrinseca della scrittura manuale, la calligrafia risponde alla necessità di rallentare, che le società tecnologicamente avanzate manifestano con crescente intensità. Sedersi a scrivere una lettera, tenere un diario, prendere appunti o anche scrivere delle lettere e migliorare la propria calligrafia possono essere considerate attività affini alla meditazione e consentono di creare uno spazio di cura di sé.
Scrivere non è solo un mezzo, è una fonte di relax, qualcosa che ci riporta al passato
Scrivere significa anche fare esperienza di autenticità, come racconta in un articolo su Medium Jon Marcus, che si occupa di istruzione per il The New York Times e altre testate. La scrittura manuale rivela molto della personalità dell’autore ed è qualcosa di unico e sempre diverso.

Ora che le tendenze legate al lifestyle e al wellness sono decisamente orientate verso l’ascolto dei bisogni legati all’equilibrio, al riconoscimento di sé, al vivere in armonia con sé stessi e l’ambiente, la calligrafia e la scrittura a mano più in generale viene interpretata per la prima volta come un pratica di benessere “tout court”, slegata dalla dimensione scolastica, prendendosi così una rivincita su chi l’ha voluta relegare al ruolo di relitto del passato destinato a scomparire.


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La gioia di aprire una lettera sigillata, il profumo dell'inchiostro sulla carta
Ecco allora spiegato il successo di serate come Sip & Script, dove ci si ritrova per un drink e per imparare l’arte del lettering in un ambiente informale, o dei corsi di calligrafia che si diffondono in tutto il mondo; o, ancora, di associazioni come la Letter Writers, che accoglie chi coltiva la nobile arte epistolare. Perché, diciamoci la verità, chi non si emozionerebbe, oggi, ricevendo una lettera vera, scritta a mano, invece di una email?

Perché la calligrafia ci fa stare bene

In questa sezione, andiamo a riassumere alcuni dei moltissimi benefici che la scrittura a mano e l'apprendimento della calligrafia hanno nella nostra mente e nel nostro corpo:

  • La calligrafia stimola una maggiore attività neuronale, aiutandoci a sviluppare un vocabolario più ampio e scrivere testi più esaustivi
  • Una maggiore attività di scrittura a mano aiuta nell'apprendimento più rapido di informazioni, aiutandoci a concentrarci per periodi più lunghi di tempo
  • La nostra percezione aptica si acuisce, aumentando le esperienze tattili, che perdiamo durante la digitazione su dispositivi mobili ed elettronici
  • La calligrafia ci aiuta ad immagazzinare un repertorio di movimenti,  permettendo la costruzione di una memoria motoria maggiore
  • Scrivere a mano crea numerose connessioni nervose importanti per apprendere e creare idee più rapidamente
  • Infine, lo studio della calligrafia aiuta a rilassarci, a trovare del tempo per la nostra mente di staccare la spina.

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