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I migliori visori per la realtà virtuale

Nel mondo dello sport e del fitness, la tecnologia ha assunto oramai un ruolo di primo piano. L’obiettivo, grazie proprio alla tecnologia, è trovare forme d’intrattenimento sempre più intense e coinvolgenti. Percorrendo nuove strade e approdando a soluzioni innovative. Anche grazie alla realtà virtuale.

Che cos’è la realtà virtuale

La realtà virtuale (virtual reality, VR) è un ambiente tridimensionale programmato al computer che può essere esplorato, e con il quale è possibile interagire ricorrendo a dispositivi VR – auricolari, guanti, visori – in grado di proiettare l’utente che li indossa in uno scenario talmente realistico da apparire vero.

Storia della realtà virtuale

Il termine “realtà virtuale” – coniato nel 1989 dal saggista e informatico Jaron Lanier, che creò il primo linguaggio di programmazione virtuale – ha assunto numerose declinazioni. Nell’evoluzione del suo significato, a mutare è stato (anche) il tipo di tecnologia che ne ha permesso l’accesso. La tecnologia rappresenta l’elemento esclusivo per effettuare il salto spazio-temporale tra la dimensione reale e la dimensione virtuale, veicolando una serie di cambiamenti: dalla cognizione di sé alla tipologia di visuale, dallo scenario all’ambientazione nella quale ci si muove.

Allenarsi con la realtà virtuale: i visori del futuro

La realtà virtuale per allenarsi passa, inevitabilmente, per l’evoluzione dei dispositivi mobili. Nel corso del tempo, infatti, lo smartphone è divenuto uno strumento polifunzionale e versatile, che ha integrato nuove funzionalità: da dispositivo mobile per telefonare e ricevere chiamate – nonché messaggiare – a mobile device dotato di una potenza di calcolo associabile a quella di un computer.
Inserito di diritto (anche) tra i migliori prodotti hi-tech per lo sport e il fitness. Da qui l’idea di sfruttare il display dello smartphone all’interno di un visore – visori VR per smartphone – collocandolo a pochi centimetri dagli occhi e scindendolo in due parti distinte, simulando la stereoscopia (la percezione del rilievo di un oggetto che si ottiene a seguito della visione binoculare). Tecnicismi a parte, rispetto agli occhiali smart da usare senza telefono, i visori VR per la realtà virtuale su smartphone sono contraddistinti da hardware incorporato e funzionano soltanto se, all’interno della loro “tasca”, viene collocato uno smartphone oppure un iPhone.

Sport e realtà virtuale, i migliori visori VR

La realtà virtuale può essere utilizzata negli allenamenti, da svolgere comodamente a casa o in ufficio simulando sessioni all’aperto, o ambienti stimolanti per allenarsi. L’unione di tecnologia virtuale e macchine per l’allenamento genera maggiori stimoli e unisce anche aspetti ludici. Usare i visor VR ormai è semplice e ce ne sono molti a disposizione di chi vuole sperimentare qualcosa di veramente innovativo.
Samsung Gear VR
Il Samsung Gear VR è un visore per la realtà virtuale progettato dal colosso sudcoreano che richiede l’utilizzo di uno smartphone compatibile -  stimola i muscoli del corpo, riuscendo a migliorare sia i riflessi sia l’equilibrio. Sono proprio i movimenti corporei, infatti, a determinare la direzione del volo nell’ambito della simulazione.
Google Cardboard
Non solo Samsung. Basti pensare a Google Carboard, il visore di realtà virtuale prodotto dalla società di Mountan View realizzato con un foglio di cartoncino (ripiegato su sé stesso) con due lenti in plastica biconvesse e uno spazio dove accogliere lo smartphone. Per poter usare il dispositivo è indispensabile scaricare le app per Google Cardboard presenti sul Google Play Store. Una bella camminata per visitare la Reggia di Versailles, supportati da una guida, è tra le opzioni previste.
Oculus Go
Il leader della realtà virtuale oggi è Oculus, società acquisita da Facebook, che produce due linee di visori per realtà virtuale: Oculus Rift, il modello più evoluto, il primo ad essere lanciato sul mercato, che ha bisogno di essere collegato ad un computer potente per funzionare, e poi Oculus GO.
Oculus Go è un visore stand-alone, che non ha bisogno quindi di un pc e nemmeno occorre inserire nel visore uno smartphone. Il costo è abbordabile (219 euro) ed è molto semplice da usare. In più può contare su un catalogo di app molto ampio e un design accattivante. È possibile anche personalizzarlo con lenti graduate, per chi porta gli occhiali.

Le App per sperimentare la realtà virtuale

Con un visore la realtà virtuale per il fitness è oramai alla portata tutti. Ma una volta inserito il dispositivo mobile all’interno del visore, quali sono le migliori app in VR alle quali ricorrere per fare movimento? Le app  che tracciano le attività sportive e di fitness usando la tecnologia GPS per aiutare lo sportivo a seguire uno stile di vita sano e raggiungere gli obiettivi di forma fisica – sono entrate nel settore tecnologico della realtà virtuale per allenarsi lanciando app per Oculus.
Grazie a Oculus Rift, che si integra con numerosi imprecazioni (così da registrare e monitorare le statistiche personali) l’utente può effettuare gli esercizi ovunque si trovi, in totale comodità, avendo la sensazione di fare fitness in cima ad una meravigliosa collina oppure all’interno di una villa sul mare con vista mozzafiato. Una tecnologia che “semplifica” l’allenamento, per merito di avatar in 3D che fungono da personal trainer digitali, mostrando come effettuare correttamente gli esercizi.

Ciclismo e realtà virtuale, i simulatori di corse

Nell’ambito delle nuove tecnologie è corretto parlare di ciclismo virtuale grazie a simulatori di corse per la realtà virtuale,  software per l’indoor cycling che, mediante dei sensori, consente al ciclista di visualizzare su uno schermo il suo andamento e di sfidare con un avatar in 3D gli altri sportivi. Come funziona? L’utente inforca la sua bicicletta osservando, sullo schermo, il proprio avatar svolgere l’attività opzionata.
Le possibilità di interazione sono molteplici: scelto il percorso che preferisce, ma anche il tipo di bici e il colore di maglia da indossare, l’appassionato ciclista può svolgere un allenamento predefinito o uno libero in differenti location, e ancora, gareggiare con altri utenti. Applicazioni come Zwift che ad esempio non necessitano di un’attrezzatura di ultima generazione: i suoi sensori – che cambiano il livello di difficoltà in base al percorso scelto – sono applicabili su quasi tutte le bici da corsa con smart trainer. Per pedalare in una nuova dimensione... virtuale. Zwift è compatibile con lo smart equipment dedicati al mondo del ciclismi di Technogym: lo smart trainer MYCYCLING e la nuova SKILLBIKE di Technogym.

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