Scopri e ordina i prodotti Technogym direttamente dal nostro sito;
ti informiamo che le spedizioni e le installazioni potrebbero subire ritardi vista la forte domanda che stiamo gestendo.
Il sito utilizza cookie tecnici propri, cookie analitici di terze parti anonimizzati, e cookie di terze parti che potrebbero profilare: accedendo a qualunque elemento/area del sito al di fuori di questo banner, acconsenti a ricevere i cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie, clicca qui.
OK

Regali di Natale e vacanze: avventure sportive in tutto il mondo

Mare, montagna o città? La domanda si impone quando le feste si avvicinano e voi avete deciso di regalare un’esperienza su misura alla vostra metà che non rinuncerebbe mai all'abbronzatura fuori stagione o all'amico che ha passato l’autunno a scegliere l’attrezzatura più all'avanguardia per affrontare le alte quote. Senza dimenticare che la persona che desiderate stupire con una vacanza di relax totale o l’immersione in un nuovo sport potreste essere proprio voi!

A chiunque sia dedicato, l’importante è che il vostro dono originale permetta di staccare la spina e fare il pieno di bei ricordi a cui tornare con la mente quando la prossima partenza sarà ancora un miraggio lontano.

Un viaggio da re delle onde

Se l’acqua è il suo elemento e non vede l’ora di lasciarsi trasportare dalla corrente in equilibrio su una tavola, regalategli o regalatele il Portogallo: un vero e proprio paradiso per i surfisti, grazie ai suoi oltre 800 km di litorale e alle correnti che lo lambiscono. Ericeira, poco a nord di Lisbona, è riconosciuta come una delle riserve di surf più importanti a livello mondiale, mentre la Praia dos Supertubos, a Peniche, è diventata famosa per le onde tubolari che qui si vengono a creare (da cui il nome) e che attirano appassionati da tutti i Paesi.
Scenari mozzafiato ed onde poderose
Se però il suo sogno è battere il record del mondo e magari finire nella Surfer Wall of Fame, Nazaré è il posto giusto: questo paesino di pescatori, grazie alla sua conformazione geografica, è diventato da qualche anno meta di surfisti in cerca di fortuna. Qui è stato registrato il record mondiale per l’onda più alta mai cavalcata.

Piatto come una tavola

Non è mare , ma si tratta pur sempre di acqua: il wakeboard è una disciplina che fonde sci nautico e snowboard e affascina gli atleti che amano le acrobazie. Cosa fa di un lago lo specchio d’acqua ideale per praticare questo sport? Sicuramente l’ampiezza della superficie, l’assenza di vento e, perché no, uno splendido panorama tutto intorno.

Sul sito Wakescout è possibile scegliere una destinazione negli oltre 100 paesi registrati, ma per gli appassionati del genere il Lake Powell in Utah è sicuramente la meta più spettacolare: con oltre 1000 km di sponde frastagliate e imponenti canyon tutt'intorno, è celebre anche per essere la sede di uno dei più alti ponti naturali al mondo, il Rainbow Bridge National Monument.

Un tramonto lunare
Chi preferisce il genere tropicale, troverà sicuramente di suo gusto l’Aquaski in Costa Rica, un lago artificiale immerso nella ricca vegetazione della foresta pluviale. Buone notizie anche per chi non vuole rinunciare all’Europa: fra le 10 località consigliate compare anche il Lago di Como, scelto dalle star del cinema come luogo di villeggiatura, ma anche dagli sportivi in cerca di divertimento.

A tutta velocità tra le rapide

Quest’anno potrebbe però essere l’occasione di osare un po’ di più e regalare l’adrenalina di una discesa in rafting. In Italia scorre uno dei fiumi che il National Geographic ha inserito nella lista dei dieci migliori al mondo per la pratica di questo sport, nonché l’unico fiume europeo indicato: il Noce in Val di Sole.
Divertimento tra le rapide
Qui sono presenti numerosi centri di rafting a cui affidarsi per le prime esperienze, magari prima di decidere di scendere lungo il Colorado River, che attraversa il Grand Canyon, fra Colorado, Utah e Arizona, o di dominare le rapide e le cascate dello Zambezi, nello Zimbabwe.

Un mosaico di colori in fondo al mar

Per chi è affascinato da quello che si nasconde sotto il pelo dell’acqua, lo snorkeling potrebbe essere lo sport – e il regalo – ideale. La scelta può farsi difficile quando si tratta di decidere tra la Grande barriera corallina in Australia, le Isole Galapagos al largo dell’Ecuador e le Hawaii, ma fra le mete consigliate compare anche il Triangolo dei coralli, che comprende le acque dell’Indonesia, della Malesia, delle Filippine e della Papua Nuova Guinea. Come si evince dal nome, qui è possibile osservare un impressionante varietà di coralli – più di 500 specie diverse –, ma anche conoscere sei delle sette specie di tartarughe marine esistenti al mondo e scoprire, appena sotto la superficie del mare, gli straordinari colori delle 2000 varietà di pesci che lo abitano.
Il triangolo dei coralli

Fuori dall'acqua, tra le nevi ed i safari

E per i più sensibili al richiamo dell’avventura? Un safari in Africa potrebbe essere la scelta perfetta: fra le destinazioni più gettonate, il Kruger National Park in Sud Africa, il Masai Mara in Kenya, il Serengeti National Park in Tanzania e il Chobe National Park in Botswana. Si può optare per le strutture più lussuose, immerse nella natura incontaminata, oppure per una vacanza quanto più possibile in linea con la vera essenza del Paese.

Quel che è certo è che il “mal d’Africa” colpirà indistintamente e magari si sceglierà di affiancare alla scoperta turistica delle meraviglie di un territorio così vasto, il sostegno a organizzazioni e istituzioni che operano sul campo per garantire progetti di conservazione e protezione della natura, dell’ambiente e della cultura africana.


Playlist
Il mal d'Africa si fa sentire più della canzone dei Toto
Tra gli sport invernali, lo sci ha sicuramente il primato e, tra i paesi che offrono maggiori attrattive, la Francia e l’Austria non hanno praticamente rivali. Potreste seguire il consiglio degli sciatori che, negli ultimi anni, hanno apprezzato più di altre le piste e i moderni impianti di St. Anton, in Austria, per quanto da sempre Chamonix – prima località ad ospitare le Olimpiadi invernali nel 1924 – e Les Deux Alps, in Francia, siano salde in cima alle classifiche e nel cuore e nelle gambe degli sciatori.

Se volete considerare l’Italia, la scelta può ricadere su Courmayeur o Cervinia, le favorite dai turisti locali e stranieri, che ne apprezzano le piste e, soprattutto, l’ospitalità e il buon cibo!

Alla ricerca di Babbo Natale

Infine, per andare alla ricerca dell’aurora boreale, perché non indossare le ciaspole e dedicare qualche giorno al trekking in uno dei 35 parchi nazionali finlandesi? Atmosfere selvagge, paesaggi incontaminati e silenzio compatto: i fortunati destinatari di questo prezioso regalo potrebbero scoprire, in queste zone, che il bianco non ha mai avuto così tante sfumature. L’Urho Kekkonen National Park è il secondo per estensione, ma è anche uno dei più visitati dai turisti, insieme al suggestivo Riisitunturi National Park e al Lemmenjoki National Park, il più grande del Paese, che conduce fino al cuore della Lapponia.
A Rovaniemi è possibile anche mettersi in fila per incontrare Babbo Natale in persona – sono più di 500.000 i visitatori, grandi e piccini, che ogni anno vi si recano da tutto il mondo – e magari, riferendogli di essersi comportati bene per tutto l’anno, chiedergli in dono di prolungare le vacanze.

Almeno quel tanto che basta per recuperare la stanchezza di un regalo all’insegna dell’avventura!

/related post

4 consigli per gestire lo stress alimentare

In questi giorni di lockdown lo stress può essere all’ordine del giorno. Proviamo a gestirlo con ...