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Come prepararsi allo sci, tra allenamento e hi-tech

Dopo l’autunno ecco l’inverno, che è anche sinonimo di neve e dalle cime alle piste, il passaggio, meglio, la “discesa”, è breve, quasi ad introdurre subito uno tra gli sport invernali più amati e praticati: lo sci. Certo, ogni sportivo è differente dall’altro: a cambiare non è solo l’età, ma anche l’abitudine, il peso nonché il livello di preparazione atletica. E sciare – è bene rammentarlo – rappresenta una pratica sportiva unica, che mette alla prova tanto gli arti inferiori quanto la schiena.

Allenamenti per lo sci

Il riferimento non è solo dal punto di vista muscolare; il monito è di non trascurare l’incidenza dello sforzo sulle articolazioni, come quelle delle ginocchia e delle caviglie. È basilare impostare una corretta preparazione atletica per lo sci sotto la supervisione di un istruttore, spaziando dalla corsa (si inizia con pochi chilometri) per mettere in moto le articolazioni, e poi dedicarsi al potenziamento muscolare (seguendo un corso di ginnastica presciistica), puntando su esercizi per allenare tutti i muscoli della parte inferiore del corpo. Disponendo di una scheda di allenamento personalizzata, bisogna potenziare gli arti superiori e migliorare la forma fisica.
Nelle varie specialità dello sci, il gesto atletico fondamentalmente comune è la curva con gli sci, che viene ripetutamente compiuta in condizioni tali da determinare il totale coinvolgimento di tutti i distretti muscolari. Lo sci di discesa richiede una moderata condizione cardiovascolare di base, e un alto livello della componente muscolare che va combinata con flessibilità e mobilità. La prima componente atletica su cui focalizzarsi è quella cardiovascolare con un lavoro di endurance che comprenda tempi di lavoro non lunghi ma con livelli di resistenza moderata. A questo proposito, l'esercizio fisico con un attrezzo che consenta di lavorare con braccia e gambe in simultanea, come l’ellittica, può essere una soluzione in quanto un lavoro cardiovascolare che coinvolga arti inferiori e tronco è importante per simulare il più possibile le sollecitazioni che ci sono sulla neve.

L’ellittica Artis Synchro è la proposta di Technogym che coniuga design, innovazione e ricerca scientifica e combina facilità d’uso e performance ad alti livelli, permettendo di avere a disposizione un ampio range di movimenti ed esercizi per allenare tutto il corpo.

La grande innovazione di Artis Synchro è la traiettoria di movimento che si colloca non più su un piano fisso ma su un piano variabile per poter offrire un maggior numero di routine di allenamento. Grazie all’inclinazione del piano di movimento che va da 5 a 33 gradi, è possibile eseguire un’ampia varietà di esercizi che permettono una massima attivazione dei glutei e di tutti i muscoli delle gambe e del tronco, molto importanti per praticare lo sci.
Kinesis è un’altra ottima soluzione per la preparazione sciistica in quanto consente di eseguire i gesti tecnici presenti nelle varie discipline (sci, tennis, golf, nuoto, calcio, ecc.) anche e soprattutto negli sport dove sono presenti movimenti esplosivi, permettendo di percepire un carico durante tutto l’arco di movimento del gesto, consentendo in questo modo di affinare la tecnica del movimento e preparazione per la stagione sciistica invernale, al fine di potenziare il corpo dandogli stimoli relativi anche alla stabilizzazione.

La tecnologia nella preparazione sciistica

Anche la tecnologia arriva a supporto grazie ad una serie di utili app da sci per Android e iOS, gratuite o a pagamento, fruibili sul proprio dispositivo in qualsiasi momento, che – nell’ambito della preparazione fisica dello sci, che strizza sempre di più l’occhio all’universo digitale – offrono agli appassionati sciatori un menu assai ricco: tipologie di esercizi per sciare con focus sulle aree del corpo da allenare, veri e propri timer per qualsivoglia esercizio da svolgere e cicli di allenamento pensati ad hoc per rispondere alle differenti esigenze. Tutto qui? Non proprio. Le migliori app per la neve sono contraddistinte da ulteriori funzionalità. Dunque, come prepararsi alla stagione sulle piste da sci, tra allenamento e hi-tech?
La neve offre l’occasione di praticare varie attività e sport (lo sci su tutti) che consentono agli appassionati di muoversi e rilassare la mente, sfuggendo magari anche solo per un weekend dalla quotidianità fatta di lavoro e impegni vari. Per quale ragione, dunque, non sfruttare lo smartphone anche in previsione delle vacanze sulla neve? A sciare si inizia prima di arrivare in pista. È sufficiente, infatti, disporre di uno smartphone o un tablet e collegarsi alle webcam non solo per informarsi sulle previsioni meteo (il bollettino della neve delle località sciistiche), ma anche per conoscere ogni singola informazione legata alle piste (classificate per difficoltà) – esplorando in anticipo sia le curve sia le discese – agli impianti di risalita, all’apertura dei rifugi. E ancora, informarsi online per prenotare gli skypass, ottenere sconti sui ticket di risalita o sul noleggio delle attrezzature. Geolocalizzandosi, può tornare utile scaricare e visualizzare le mappe in 3D dei comprensori sciistici, in Italia e oltreconfine, più vicini. Orientandosi meglio.
Ma il fascino della tecnologia sulla neve passa anche dal polso, grazie alla comodità e funzionalità di wearable device, come gli smartwatch, in grado di calcolare la pendenza delle piste o le calorie bruciate nel corso della pratica sportiva direttamente sull’applicazione – semplice e intuitiva – dell’orologio che traccia gli allenamenti. Grazie a questi dispositivi è possibile monitorare la velocità massima, la verticale, la distanza, nonché il tempo complessivo di risalita e percorrenza. Come prepararsi alla stagione sulle piste da sci, tra allenamento e hi-tech? Puntando (anche) sul supporto tecnologico offerto da queste applicazioni, meglio se caratterizzate da un’interfaccia con tasti grandi, grafica lineare e leggibile – a maggior ragione con il riverbero del sole – in grado di funzionare offline, dunque in mancanza di connessione alla rete.

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