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I sensori digitali trasformano il fitness

La trasformazione digitale in atto coinvolge anche il mondo del fitness e le strutture dove ci si allena. Il settore sportivo è stato tra i primi a giovare dei sensori collegati allo smartphone, ma non solo. Per chi corre c’è il chip nelle scarpe. Per chi gioca a calcio c’è il sensore nel pallone. Per chi fa golf nei guanti, chi fa tennis nella racchetta e così via. E per chi si allena indoor, in palestra?

I sensori digitali in palestra

La palestra 4.0 rappresenta la nuova era dell’allenamento. Ciò avviene grazie all'interconnessione delle macchine, con acquisizione dei dati di allenamento e dei progressi fatti che consentono di sviluppare un’intelligenza del wellness e del fitness costante.
I veri appassionati sanno bene che, a un certo livello, ogni sport vuole il suo strumento di misurazione specifico. Tracciare tutte le forze in gioco in ogni singolo esercizio, dalla forza di partenza fino alla velocità, così come la specifica ampiezza del movimento, è fondamentale per analizzare al meglio le proprie prestazioni. Ma forse non tutti gli sportivi si sono fermati a riflettere su quanti sensori siano presenti in una palestra ben attrezzata e quali opportunità questi offrano a chi si allena.

Sensori nell'ambiente circostante

Così come tanti edifici pubblici e case private si affidano sempre più alla sensoristica e alla domotica per rendere intelligenti gli ambienti, anche le palestre non fanno eccezione. A cominciare dai più classici sensori applicati alle pareti che generalmente rilevano il movimento (facendo accendere automaticamente luci e suoni in presenza delle persone), fino ad arrivare ai più tecnologici pavimenti intelligenti e interattivi, collegati a un software con il quale è possibile configurare diversi programmi d’allenamento funzionale, eseguibili ad esempio con sottofondo musicale sincronizzabile con le luci. Una soluzione innovativa, ideale per tenere sotto controllo i progressi via via compiuti dalle persone che si allenano indoor, adatta soprattutto a chi fa esercizi aerobici a ritmo di musica.

Sensori sul corpo

Forza, velocità, potenza: sono diversi i parametri che, combinati tra loro, permettono di ottimizzare gli allenamenti in base ai risultati che si vogliono ottenere. Quando si parla di allenamento e valutazione della prestazione, infatti, sono molti gli elementi da tenere in considerazione: resistenza aerobica, forza muscolare degli arti, ecc. Un sensore può essere collegato al polso, dietro la schiena (per lavori di sollevamento a peso libero o per degli squat), sul braccio, sul torace (per misurare in particolare la frequenza cardiaca).
Ci sono i sensori ottici che tengono sotto controllo il flusso sanguigno, il livello di sudorazione della pelle e la temperatura del corpo. Oppure, nel caso di esercizi come le trazioni alla sbarra, il sensore che necessita di misurare i parametri legati al movimento uniforme verticale dovrà essere indossato in vita o sul busto.

Sensori sugli attrezzi da palestra

Oltre che sul corpo, sono sempre più numerosi i sensori integrati nelle macchine che si utilizzano per l’allenamento. Ci sono quelli di velocità, utili per tapis roulant, pedane da corsa, cyclette.
Con l’avvento dei misuratori di potenza, poi, sono stati introdotti e divulgati nuovi concetti che, invece che basarsi sulla velocità o sulla frequenza cardiaca, si basano sull'effettiva forza impressa sulla macchina. Sempre più diffusi sono ad esempio i sensori ideati per misurare la cadenza di pedalata, utilizzati nel ciclismo e quindi anche nella bike.

Misurano la potenza di spinta e trazione durante la pedalata, in modo da capire in modo approfondito la prestazione sportiva del singolo individuo riuscendo addirittura, se il sensore è integrato su pedali e montato su entrambe le pedivelle, a evidenziare le asimmetrie tra arto inferiore destro e sinistro. Tutte queste tecnologie sono già da tempo integrate nell'offerta Technogym che da sempre è all'avanguardia sulla tecnologia.

SKILLBIKE di Technogym è la rivoluzionaria bici che permette a ciclisti, triatleti ed appassionati di vivere le emozioni e le sfide dell’esperienza su strada nel comfort di un contesto indoor. SKILLBIKE è dotata di alcune caratteristiche esclusive progettate per la preparazione atletica e il miglioramento delle proprie performance: è la prima indoor bike dotata di un vero cambio. Il brevetto REAL GEAR SHIFT permette agli utenti di simulare le dinamiche della salita, per una vera sensazione di corsa su strada. Cambiando i rapporti è possibile affrontare le diverse pendenze con lo sforzo desiderato, mantenendo i parametri di potenza e cadenza scelti. Il rapporto selezionato è sempre visibile in tempo reale sulla console.

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