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Oliver: i miei primi 30 giorni con Technogym Bike

Mi chiamo Oliver, sono un architetto freelance di 32 anni, sono sposato con Claire e vivo a Birmingham. Sono un insegnante di nuoto e ultimamente, fra le lezioni in piscina e il lavoro a casa, gran parte della mia giornata è impegnata nel lavoro, purtroppo a scapito dell'attività fisica. Sono passato dall’allenarmi 5 o 6 volte a settimana durante la scorsa estate a completare, secondo il mio sportwartch, a malapena 5 allenamenti a febbraio di quest’anno.

Così ho trascurato il mio benessere, compreso l'esercizio fisico. Non ce la facevo più a stare fermo ed ho deciso di provare un nuovo modo di allenarmi a casa: ho scelto Technogym Bike perché mi piaceva l’idea di allenarmi a casa quando volevo, con trainer differenti. Ho pensato che le classi on demand fossero perfette per chi come me può allenarsi solo nei ritagli di tempo, fra un appuntamento con un cliente e una lezione in piscina.

La mia nuova Bike sarebbe arrivata di lì a poco e non vedevo l'ora di iniziare, ma prima dovevo decidere dove posizionarla in casa. Vivo e lavoro in un quartiere residenziale poco fuori dal centro, una villetta indipendente di 3 piani con basement finestrato non ancora finito, pian terreno con il mio ufficio e sottotetto con una piccola camera da letto per gli ospiti.  Fortunatamente non devo fare i conti con spazi abbastanza limitati, mia moglie lavora tutto il giorno in centro ed il mio studio è in casa, proprio a fianco a camera nostra.

Come ho scelto dove mettere Technogym Bike

Avevo 3 opzioni, dovevo solo scegliere quella migliore. Cosi mi misi a fare la lista dei pro e dei contro:

  • Ufficio: forse il meno invasivo fra gli spazi possibili, ha un pavimento il legno solido e ben levigato. Ma è piccolo, fare attività fisica potrebbe impedirmi di avere l’ambiente in ordine post workout con i miei clienti.
  • Basement: spazioso, ma attenzione all’umidità in estate e alla moquette.
  • La stanza degli ospiti: nel sottotetto abbiamo ricavato una stanza degli ospiti illuminata da un grande vasistas dove, a fianco al letto, potrei allenarmi in tutta tranquillità. Mi preoccupa non poter controllare la temperatura.
Ho scartato il basement, scomodo da raggiungere e con poca connessione wi fi, il secondo no è arrivato per l’ufficio, dove fra computer, telefono e mail non mi posso concentrare fino in fondo, in più se mi alleno la sera darei fastidio a mia moglie che dorme lì a fianco e limiterei a il mio tempo sulla bici. Quindi ho optato per  posizionare Technogym Bike nella camera degli ospiti,e devo dire che mai scelta fu più azzeccata. La grande finestra sul tetto mi permette di avere luce e aria a sufficienza.

Se non posso uscire di casa per la consegna di un progetto, l’allenamento in casa con Technogym Bike è perfetto. Mia moglie ha allestito proprio a fianco alla Bike una palestrina con piccoli pesi, dove può allenarsi a corpo libero con i programmi di allenamento di mywellness: con mywellness può scegliere l’allenamento del giorno che l’app propone oppure seguire il programma creato appositamente per lei dal personal trainer. Io sudo tanto e lei si diverte con me, ci motiviamo a vicenda. Le lezioni sono talmente coinvolgenti che spesso ci scappa un sorriso quando sentiamo il mio trainer incitarmi a modo suo:

"Sei più coraggioso di quanto credi, più forte di quanto sembri e più intelligente di quanto pensi".

Mi ha stupito la capacità di Technogym Bike di riportare il mio allenamento ad un livello performante, quasi agonistico. Sono un ex atleta, sulla bici amo faticare e scelgo classi che mi portino a dare tutto. Cycle Burn da 45 minuti sono l’ideale per me, una ride ben equilibrata di componente aerobica, resistenza alla fatica, esercizi con i pesi e musica coinvolgente. Questi allenamento mi aiutano a tornare in acqua e ad essere in forma anche se non nuoto da un po’: le classi mi aiutano a sviluppare forza e agilità. Alla classe - già allenante di suo - posso unire un momento con esercizi più funzionali e di resistenza per concludere con lo stretching finale, dove posso riportare i miei battiti cardiaci alla normalità ed evitare contratture o infortuni.

Dopo un mese di Technogym Bike oggi finalmente mi alleno 5 giorni la settimana la sera dopo le lezioni, se non riesco in pausa pranzo. Oppure al mattino presto, sempre on demand.

E’ meraviglioso scendere dal letto, salire le scale, accendere la bike e iniziare a faticare col sorriso.

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