Scopri e ordina i prodotti Technogym direttamente dal nostro sito;
ti informiamo che le spedizioni e le installazioni potrebbero subire ritardi vista la forte domanda che stiamo gestendo.
Il sito utilizza cookie tecnici propri, cookie analitici di terze parti anonimizzati, e cookie di terze parti che potrebbero profilare: accedendo a qualunque elemento/area del sito al di fuori di questo banner, acconsenti a ricevere i cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie, clicca qui.
OK

Quando bere acqua non basta - come mantenere il giusto livello d'idratazione per le migliori performance

Il nostro corpo è costituito in media al 60% di acqua ed è quindi importante mantenerlo ben idratato. Mantenere un livello d’idratazione adeguato durante tutta la giornata è una buona regola delle regole di wellness fondamentali, che vale tanto nella quotidianità quanto, anzi soprattutto, quando si svolge un’attività fisica.

Quando si pratica sport è necessario fornire al corpo il giusto livello di acqua e di sali minerali, quelli che normalmente disperdiamo durante le prestazioni sportive. Basti pensare che un calo del 2% dell’acqua nel corpo umano può abbassare il livello delle prestazioni cognitive e fisiche di oltre il 30%.

Abbiamo sempre pensato che fosse sufficiente ricordarci di bere una certa quantità di acqua durante il giorno, non solo in base alle nostre necessità, ma (anche) rispetto alle singole esigenze, ma non è così.

Per raggiungere l’obiettivo quotidiano d'idratazione la tecnologia ci viene in aiuto in molti modi: ci sono app che ci segnalano quando bere cosicché, durante tutta la giornata, possiamo apportare la giusta quantità di liquidi all'organismo. Ma ci sono anche soluzioni high tech che vanno ben oltre, perché è importante quanto si deve bere, ma ancor più lo è quando: il giusto livello di idratazione si ottiene, infatti, bevendo nel momento migliore.

Le tecnologie per ottenere il giusto livello d'idratazione

Quali sono dunque le nuove tecnologie per monitorare e migliorare la qualità della nostra idratazione quotidiana? In questo editoriale, andiamo ad esplorare alcuni dei segmenti in cui la tecnologia dell'idratazione sta muovendo i primi passi:

Hardware per individuare il livello d'idratazione

Esistono categorie di atleti di “resistenza”- come i maratoneti, gli ironman e persino alcuni direttori di gara - che devono prevenire la disidratazione e la sete con grande attenzione. Infatti, durante competizioni di resistenza fisica lunghe delle ore come una maratona o una gara di triathlon, mantenere una corretta idratazione è – assieme al giusto allenamento ed una corretta nutrizione prima della gara - uno degli elementi determinati per la performance dell’atleta.
Oggi in loro aiuto arriva la tecnologia: esistono dei patch smart, formati da strisce di carta filtro lavorate al laser e applicate a un cerotto trasparente e impermeabile all'acqua, facilmente applicabili sulla pelle e protetti da fattori esterni. La stima prevede che il cerotto sia utilizzabile da 15 a 90 minuti: grazie alla sudorazione le strisce di carta passano dal colore blu al rosso, indicando immediatamente un abbassamento del livello di idratazione.

Sulla stessa filosofia di praticità e immediatezza si stanno sviluppando anche dei dispositivi wearable: oggetti simili a cardiofrequenzimetri da applicare su braccia e polpacci forniscono in tempo reale i dati sull'idratazione.

Analizzando le diverse lunghezze d’onda di luce riflessa o assorbita dal corpo umano questi dispositivi sono in grado di affermare se il livello d'idratazione di un atleta è basso, corretto o troppo alto.

App e idratazione: quando lo smartphone ti suggerisce quando bere

Non sono dispositivi hardware, ma anche (e soprattutto) le app stanno sempre di più migliorando la qualità della nostra idratazione. App come Samsung Health, se collegate con my wellness app, possono fornire un bilancio accurato del tuo fabbisogno sulla base delle tue attività fisiche quotidiane.
Se invece cercate una soluzione più “game-friendly” allora un’ottima app che vi garantirà un livello d’idratazione costante è Plant Nanny. Quest’app ti rende responsabile del mantenimento di una pianta virtuale, la cui felicità ( e vitalità) sarà proporzionale al tuo livello d'idratazione: un ottimo modo per insegnarti ad essere responsabile anche nei gesti più semplici!

Borracce intelligenti per l'idratazione del futuro

Complice anche una maggiore attenzione all'ambiente, vediamo in giro sempre più persone muoversi con le borracce, ma alcuni contenitori sono più intelligenti di altri.

Gli atleti stanno sperimentando infatti le cosiddette bottiglie intelligenti: sfruttando la compatibilità con un’app o con lo smartwatch, questi contenitori possono sincronizzarsi con i tracker di fitness e, proprio grazie ai dati che hanno a disposizione, sono in grado di tenere traccia del consumo per consigliare il momento più adatto per bere. Si possono inoltre avere report completi che indicano sia l’andamento dell'idratazione sia dei nutrienti che stiamo assumendo.

Altre borracce stimolano il consumo di acqua utilizzando le luci a LED: l’illuminazione fissa indica quanto un atleta ha già bevuto, mentre le luci lampeggianti accelerano il ritmo ottimale per raggiungere gli obiettivi di idratazione; il dispositivo tiene conto anche dell’eventuale liquido fuoriuscito. Le informazioni sull'idratazione dell’atleta, inoltre, sono fornite anche all'allenatore: la modalità wireless consente al coach di avere il tracciamento dell’assunzione dei liquidi e può segnalare direttamente allo sportivo se c’è la necessità di idratarsi in modo più efficiente.
Ovviamente queste borracce possono contenere acqua naturale, acque arricchite con sali minerali e acque aromatizzate a seconda delle esigenze e dei gusti dello sportivo.

Bevande energetiche – idratazione con una marcia in più

All'interno di queste bottiglie intelligenti, la batteria non serve solo per mantenere il dispositivo connesso e aggiornato con l’app, serve anche ad erogare le aggiunte all'acqua.

Alla base della bottiglia possono essere inseriti tre cilindretti che vaporizzano all'interno dell’acqua vitamine, minerali e aromi naturali arrivando fino a 45 diversi tipi diversi di aromatizzazione.

Non si tratta esclusivamente di dare all'acqua un gusto diverso, queste aggiunte aiutano ad aumentare l'idratazione, dare energia prima dell’allenamento, dormire meglio o accelerare il recupero di energie.

L’aggiunta è molto semplice: si inseriscono i tre cilindretti alla base della bottiglia, si chiude e si clicca sul bottone presente sul contenitore. In pochi momenti si vedrà apparire l’aroma nella bottiglia. Un’ulteriore personalizzazione è offerta dalla possibilità di controllare individualmente l’erogazione delle aggiunte.

Idratazione ma non solo

Alcune delle bottiglie intelligenti non hanno una funzione innovativa soltanto per la tecnologia wireless che le contraddistingue, ma anche per la funzione che svolgono. Spesso le borse degli sportivi sono particolarmente pesanti e voluminose a causa delle attrezzature e dell’abbigliamento che devono contenere. Per ridurre peso e volume è stata inventata una bottiglietta dall'anima in acciaio, capace di contenere quasi un litro di acqua; essa è rivestita in schiuma ad alta densità, capace di sopportare oltre 130 chilogrammi di peso.
La sua funzione non è solo migliorare la texture del contenitore: la borraccia si utilizza come un rullo di schiuma utile nelle attività post-allenamento, in particolare, i muscoli che beneficiano della bottiglia sia a livello di idratazione sia di stretching.

/related post

Deallenamento: come combatterlo anche con la nutrizione

Sono numerosi gli sportivi e gli atleti che stanno adottando strategie per allenarsi in casa e frena...