Scopri e ordina i prodotti Technogym direttamente dal nostro sito;
ti informiamo che le spedizioni e le installazioni potrebbero subire ritardi vista la forte domanda che stiamo gestendo.
Il sito utilizza cookie tecnici propri, cookie analitici di terze parti anonimizzati, e cookie di terze parti che potrebbero profilare: accedendo a qualunque elemento/area del sito al di fuori di questo banner, acconsenti a ricevere i cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie, clicca qui.
OK

Come l'ufficio ideale si prende cura del benessere

Le nuove tecnologie scendono in campo a tutto tondo per il benessere dei lavoratori, ottimizzando gli spazi, gli strumenti e le opportunità, dalla sicurezza sul lavoro alla salute e al benessere, per aumentare la soddisfazione, la motivazione e la produttività, ma anche per stimolare la collaborazione e quel pizzico di sana competitività che, se ben indirizzata e gestita, offre a tutti grandi opportunità.

L'ufficio del XXI° secolo si sta allontanando in fretta dal modello fantozziano, in cui erano solamente i dipendenti ad organizzare improbabili spazi e occasioni di svago durante il lavoro, ed entra nell'era del wellness, dando spazio al benessere fisico e psichico dei suoi inquilini.

Ufficio ideale e benessere dei lavoratori

Sembra difficile poter davvero coniugare il luogo di lavoro con il benessere e la soddisfazione dei lavoratori, ma se nei secoli scorsi questo è stato spesso inospitale, austero e in alcuni casi simile alla scenografia di un incubo, oggi l’ufficio cambia drasticamente pelle e atmosfera.
I luoghi di lavoro mutano nella forma e nella sostanza, perché un collaboratore in forma e felice è di gran lunga più produttivo ed efficiente, come dimostrano numerosi studi e come confermano i dati di cui oggi disponiamo, grazie al massiccio ricorso alla tecnologia.
I moderni uffici sono infatti dotati di oggetti intelligenti e di sensori in grado di registrare numerosi parametri, che poi potranno essere analizzati per ricavare preziose informazioni. Sensori che analizzano la qualità dell’aria, ad esempio, ma anche il modo in cui dipendenti, collaboratori e visitatori utilizzano gli spazi e si muovono al loro interno, offrendo preziosi spunti a chi si occupa della loro manutenzione, della loro gestione e progettazione.
Questo non significa soltanto preoccuparsi della loro accessibilità, ma soprattutto di riprogettare e di rimodellare questi luoghi in funzione del benessere psicofisico di chi li usa, per pochi minuti o per tutto il giorno.

La tecnologia per l'ambiente di lavoro

Le tecnologie al servizio del benessere stanno rendendo possibili miglioramenti che in passato non erano neppure immaginabili. Al centro di tutto la convinzione che si debba portare gli ambienti di lavoro ad essere in sintonia con gli esseri umani che li abitano e con la loro biologia. Un esempio tra tanti l’illuminazione ispirata al ritmo circadiano, che è stata già sperimentata in ospedali, scuole e uffici con ottimi risultati sulla concentrazione, sul controllo dello stress e addirittura sui tempi e sulle dinamiche di guarigione dei malati. Che la luce influisca sull’umore e sui ritmi delle persone è cosa nota da molto tempo, ma ora che iniziamo a comprenderne più a fondo i meccanismi possiamo progettare dei sistemi di illuminazione artificiale sempre più compatibili con l’uomo e con la sua natura.

Il benessere sul lavoro e i dati

Ma cosa sono in grado di fare davvero i dati? E come è possibile raccoglierli e usarli al meglio? I nuovi uffici sono capaci di adattarsi alle esigenze dei loro inquilini in modi e forme molto diverse, integrando funzionalità e strumenti propri dell’architettura e della dotazione della struttura con i dispositivi e la tecnologia indossabile di chi li abita. Questi ultimi stanno diventando sempre più utili per definire nuove modalità e nuovi modelli di lavoro, non più basati sulle ore trascorse seduti alla scrivania o davanti al PC, ma improntati al benessere psicofisico come leva fondamentale per la produttività e la proficua collaborazione all'interno dell’azienda.
Attraverso i dati raccolti da questi strumenti possiamo fare quello che gli imbonitori e gli stregoni di tutto il mondo millantano di saper fare da sempre: guardare nel passato, nel presente e nel futuro. Anzi, possiamo fare molto di più: con un approccio data driven possiamo addirittura progettare il futuro, verificando giorno dopo giorno che l’implementazione delle strategie che i dati ci suggeriscono sia davvero efficaci.

I dati sin qui raccolti nei numerosi progetti già avviati in tutto il mondo stanno già confermando l’assunto iniziale: un lavoratore felice, in forma e sano è un lavoratore che produce di più e meglio.

L’ufficio verso la Wellness era

Gli esempi portati negli ultimi 20 anni dalle grandi compagnie multinazionali hanno dimostrato che una nuova filosofia aziendale non soltanto è possibile, ma funziona davvero e porta ottimi frutti. Ciò che oggi le aziende chiedono ai loro collaboratori non è più sacrificare otto o più ore al giorno della loro vita sul posto di lavoro, indipendentemente dalle esigenze di lavoro del momento, ma di ottenere dei risultati e di raggiungere degli obiettivi passo dopo passo, gestendo il loro tempo nel modo più congeniale e più proficuo.
Ecco perché gli uffici di tutto il mondo si stanno trasformando profondamente, integrando grandi aree relax, palestre e aree fitness, sale di meditazione e strumenti utili al benessere fisico dei dipendenti come la Wellness Ball Active sitting di Technogym, oltre a spazi più convenzionali, comunque più versatili e dinamici di quelli del passato.
Quello che deve cambiare davvero è il modo di lavorare e di misurare i risultati ottenuti, non soltanto in termini di fatturato e di produttività. Se questi continueranno a rappresentare l’obiettivo primo e ultimo, infatti, invece che la conseguenza del passaggio ad una nuova era, non ci sarà stato nessun vero cambiamento e il posto di lavoro si sarà soltanto rifatto il trucco.

Per entrare a pieno titolo nella Wellness Era occorrono dunque un progetto e un percorso chiaro e lungimirante, che parta dalla profonda convinzione del board aziendale e che incontri davvero le aspettative e l’impegno di tutti i collaboratori.

/related post

Deallenamento: come combatterlo anche con la nutrizione

Sono numerosi gli sportivi e gli atleti che stanno adottando strategie per allenarsi in casa e frena...