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Gli Hamptons: un soggiorno esclusivo nella natura incontaminata

© LUZ
Da Roger Waters dei Pink Floyd a Steven Spielberg, da Lady Gaga a Calvin Klein, da Madonna ad Anna Wintour: gli Hamptons - il tratto di costa della contea di Suffolk che si affaccia sull’Oceano Atlantico, a circa due ore da New York - sono un luogo di villeggiatura prestigioso e trasversale, molto amato dal jet set che gravita intorno a Manhattan.
Spiagge senza fine pulitissime e sabbiose, lusso country chic - discreto e senza eccessi - ristoranti di fascia alta, ville dallo stile anni ’20 che sembrano uscite da Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald o magari, più recenti, direttamente dal film Wall Street: proprio la villa vista oceano dove furono girate alcune scene del film di Oliver Stone è stata messa in vendita nel 2018. Passare l’estate negli Hamptons vuol dire quindi immergersi nell’esclusività e in uno stile, malgrado la latitudine, più vicino a quello europeo che a quello americano: ma che cosa convince viaggiatori che potrebbero soggiornare ovunque a scegliere proprio questa destinazione? La breve distanza da NY è sicuramente un ottimo punto a favore, ma c’è di più.

Perché soggiornare negli Hamptons

Una vacanza negli Hamptons ha la reputazione di essere all’insegna del lusso - e lo è - ma se è possibile passare la serata in un ristorante stellato o soggiornare in hotel straordinari o ville da sogno, non mancano opzioni più semplici e legate alla tradizione locale, come i chioschi in spiaggia dove assaggiare ostriche, oppure gustare in strada i classici lobster roll della zona, o ancora, organizzare un elegante picnic in spiaggia.
Sofisticati come New York ma con un’anima casual, inseriti in paesaggio mozzafiato tra campagna e mare, gli Hamptons vedono arrivare i primi turisti dal Memorial Day in poi, per cui dalla fine di maggio. Se giugno è popolato ma vivibile, luglio e agosto sono altissima stagione e potendo è meglio visitare questo incantevole tratto di America d’altri tempi tra settembre e ottobre, quando il clima “tiene” e l’affollamento estivo è scomparso.

Dove dormire

Dove dormire negli Hamptons? Per soggiornare le strutture alberghiere ci sono, e tra boutique hotel e cinque stelle lusso sono naturalmente moderne e con palestre ben attrezzate, ma attenzione, la capacità ricettiva non è enorme e rispetto agli hotel sono molto più frequenti le case vacanza da affittare. Non è una zona di alberghi uno dopo l’altro quella degli Hamptons, ci sono molte più offerte di contratti di locazione.
Già, le zone: perché gli Hamptons non sono “tutti uguali”, sono una serie di piccole cittadine costiere con caratteristiche diverse tra loro. Southampton è scelta soprattutto dal mondo della finanza, vanta ristoranti di fascia alta o altissima - dove è fantascienza sedersi senza prenotare - e ha emanato regole piuttosto rigide per il decoro urbano. Una su tutte? Il divieto assoluto di circolare in costume e ciabatte per le vie della città.
Più piccola Bridgehampton, nell’interno, è simile a Southampton ma con qualche boutique - sempre di taglio alto - in più. Verso nord troviamo la più piccola Sag Harbor, circa duemila abitanti, un tempo villaggio di cacciatori di balene.
Il cuore degli Hamptons è poco lontano, a East Hampton. Raggiungibile anche per via aerea - grazie a un aeroporto frequentatissimo da jet privati ed elicotteri - East Hampton offre a chi la visita negozi d’alta moda e ristoranti stellati a non finire, oltre che la casa museo di un grande artista locale, Jackson Pollock. L’inventore del dripping però non è l’unico protagonista della storia dell’arte legato alla cittadina: anche Andy Warhol frequentava la zona, in una villa dove con Paul Morrissey - che ancora vive lì, ma a Montauk - accoglieva i protagonisti dello show-biz della sua epoca, da John Lennon a Jacqueline Onassis.
Superata East Hampton infine c’è Montauk, località con un’anima bohemien molto apprezzata da Gwyneth Paltrow. Montauk è il capolinea della ferrovia che collega gli Hamptons a NY e propone ristoranti e soluzioni per soggiornare leggermente più economiche, compreso un campeggio.

Una vacanza negli Hamptons vuol dire soprattutto relax, passeggiate per le cittadine costiere e qualche pomeriggio in spiaggia, dove godersi un litorale incontaminato fatto di tre ingredienti miscelati alla perfezione: sabbia finissima, sole e mare.

Quali sport fare negli Hamptons

Per tenersi in forma le possibilità sono moltissime, a partire da quelle legate ai water sports: surf, windsurf e kite nella zona sono molto praticati, grazie sia alle onde che alla costante brezza che soffia anche nelle giornate più calde assicurando temperature gradevoli e lontanissime dal caldo torrido di Manhattan.
Dove andare con la tavola? Molti surfisti della zona scelgono Napeague Bay, ma le onde sono interessanti anche a Ponquogue Beach, a Ditch Plains, nel parco naturale di Camp Hero, allo Shinnecock Inlet o nella spiaggia tecnicamente “privata” - ma accessibile se avete qualche amico del posto - di Dune Road. Esistono spiagge private, ma nella maggior parte dei casi l’accesso è libero.
Sempre per non perdere la propria fitness routine in vacanza, in tutti gli Hamptons il ciclismo è molto praticato, sia su strada che in mountain bike, vuoi per la bellezza delle strade, vuoi per quella dell’ambiente circostante: che grazie a lunghissime spiagge permette di portarsi la due ruote in spiaggia e pedalare a pochi metri dalle onde. Per chi non ama il bagnasciuga basta spostarsi nell’interno, da Northwest Woods a Shelter Island, o magari affrontare pedalando le 40 miglia che separano East Hampton da Montauk.
I percorsi in bici degli Hamptons sono a portata di tutti e non ci sono dislivelli eccessivi, ma per chi preferisce allenarsi al chiuso c’è la possibilità di praticare indoor cycling in palestre attrezzate.

Chi invece vuole mantenere il proprio swing e sceglie il golf anche in vacanza ha diverse possibilità, anzi: addirittura una quindicina. Tanti sono i golf club della zona, una concentrazione con pochi rivali al mondo di green di altissimo livello.

Solo se introdotti da un ospite iscritto è possibile anche praticare nel più antico circolo golfistico degli Stati Uniti, il leggendario Shinnecock Hills Golf Club. Elegantissimo, austero e un po’ fané, lo Shinnecock Hills è un tempio del golf di un altro tempo immerso nella campagna di Southampton e affacciato sull’oceano di Peconic Bay. Fondato nel 1891, costantemente inserito tra i dieci migliori campi statunitensi, sarà la sede degli US Open del 2026.

Vanta ancora oggi regole rigide, seppur adattate al periodo storico in cui viviamo: di conseguenza smartphone e tablet vietatissimi, e come naturale in un club di quel livello dress code ferreo nonché pressoché invariato da oltre un secolo.

Kinesis, Artis Synchro e Wellness Bag per l'allenamento dei golfisti

Un efficace programma di allenamento per il golf permette di rafforzare il tono muscolare in modo specifico: oltre all'allenamento aerobico, i workout solitamente sono progettati per rafforzare il tono muscolare e migliorare le prestazioni durante il gioco.
Un core forte e stabile, i muscoli dorsali, le spalle, gli avambracci e le gambe danno al giocatore di  golf un maggiore controllo per colpi di precisione da fairway o colpi sul green, oltre che con il putting. Resistance band come quelle che si trovano nella Wellness Bag di Technogym ed equipment funzionale come Kinesis Personal sono ideali per sviluppare i muscoli per il golf.  Questo perché possono essere utilizzati per imitare i movimenti dell'altalena del golf, allenando così i muscoli nel modo in cui questi lavoreranno durante il colpo. Rafforzare funzionalmente i muscoli del golf aiuta anche a prevenire le lesioni, migliorando al contempo le prestazioni.

Resistance band come quelle che si trovano nella Wellness Bag di Technogym e gli attrezzi funzionali come Kinesis Personal sono ideali per sviluppare i muscoli per il golf.

Questo perché possono essere impostati per imitare i movimenti dell'altalena del golf, allenando così i muscoli nel modo in cui verranno lavorati. Il rafforzamento funzionale dei muscoli da golf contribuirà anche a prevenire le lesioni, migliorando al contempo le prestazioni golfistiche. Mentre il golf è un esercizio di intensità relativamente bassa, lavorare sulla resistenza attraverso esercizi cardiovascolari migliorerà il vostro gioco, migliorando contemporaneamente la vostra forma fisica generale.

Lavorare sulla stamina migliorerà la vostra resistenza cardio - sarete in grado di camminare o addirittura correre intorno a tutte le 18 buche del campo da golf - e vi aiuterà anche a raggiungere e/o mantenere un peso sano. I cross trainer ellittici, come il nuovo Artis Synchro, sono il modo ideale per sviluppare la resistenza al golf. Questi combinano il movimento laterale della parte inferiore del corpo con un movimento convergente della parte superiore del corpo che coinvolge le braccia, il torso e l'anima per fornire un allenamento cardio bilanciato di tutto il corpo.

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